Sister Carrie. Sprovvista di mezzi economici e culturali ma fermamente decisa a farsi strada
nella febbrile Chicago fin de siecle, la giovanissima Caroline Meeber,
chiamata in famiglia con il nomignolo non del tutto affettuoso di "sister
Carrie", è disposta a ogni cosa pur di raggiungere il successo. Così, da
povera operaia in una fabbrica di scarpe, diviene l'amante prima di un
commesso viaggiatore, poi del direttore di un lussuoso locale, salendo senza
troppi scrupoli i gradini della scala sociale verso una fortunata carriera di
attrice. "Sister Carrie", romanzo d'esordio di Theodore Dreiser, apparve nel
1900 alquanto in sordina, con una tiratura di sole mille copie. Eppure
quest'opera "immorale", destinata a segnare il destino della narrativa
novecentesca americana, conobbe in seguito un enorme successo commerciale
grazie a una seconda versione, frutto di un capillare lavoro di revisione e
quasi di autocensura operato dall'autore (spinto dalle reazioni scandalizzate
del pubblico e della moglie dell'editore), che ne limò "sconvenienze" ed
"eccessi", aggiungendo effusioni sentimentali e un finale malinconicamente
consolatorio. Introduzione di Riccardo Reim.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861923805
ISBN-10
8861923801
Titolo
Sister Carrie
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2014
Collana
Pagine
523
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili