Scritti. "Gli scritti di Marcel Duchamp sono accumulati come una grande deriva che
procede a lampi di magnesio, fatti di frammenti ellittici, di rimandi e vuoti.
Un'intenzionale incompletezza presiede agli scritti. Essi non disdegnano il
sogno grandioso della totalità, eppure rinnovano il senso incompleto
dell'imperfezione attraverso l'uso del frammento. Il frammento prevede il
conforto del vuoto e dell'interruzione, dell'illuminazione e della pausa,
dell'edonismo del gioco di parole e della icasticità della definizione. Il
frammento permette ancora di sognare, di rinviare e di sostare. Come la porta
di rue Larrey, il frammento adotta uno stile a cerniera, che apre e chiude sul
senso contemporaneamente, che cigola a ogni spostamento del pensiero e adotta
il silenziatore dell'andare a capo. Se la parola è un codice, questo significa
che Duchamp le adotta come calco, assumendone la convenzione, ma ribaltandone
l'uso in una costruzione a calembour, a scatole cinesi che si sottraggono
rinviando continuamente d proprio fondo. Se spesso le parole costruiscono una
proposizione, questa viene tenuta in scacco mediante lo slittamento del
significato. Il rinvio avviene in una doppia maniera, adottando l'idea di
un'opera da realizzare come fantasma, fuori dalla pagina, oppure
concretizzando la felice oscurità del senso nell'ermetismo della pagina
stessa. [...]" (Dallo scritto di Achille Bonito Oliva)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884163578
ISBN-10
8884163579
Titolo
Scritti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 28.00