Il conte di Montecristo
- 9788817059688
Un libro
di
Alexandre Dumas
edito da
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
, 2012
Il conte di Montecristo. Originariamente pubblicato nel 1840, Il Contedi Montecristo è, assieme a I tre moschettieri, il romanzo più famosodidumas.
La storia è queladi Edmonddantes, un marinaio giovane in procintodi essere promosso a capitanodela sua nave edi sposare a sua fidanzatadi ungadata. Mercedes. Ma per suadisgraziadei rivali organizzano un complotto in maniera taleda farlo risultare come traditore bonapartista. Mandato in prigionia nel’inespugnabile fortezzad’If, conosce ’abate Faria, grazie al quale riuscirà ad evadere ed a entrare in possessodi una considerevole fortuna, che gli permetteràdi poter attuare a sua terribile vendetta.
Si trattadi un ibro molto ungo (ben oltre e mile pagine) riccodi eventi, colpidi scena e intrighidi ogni tipo,dove e azionidel Conte sono imprevedibili e suscitano molte sorprese; va anchedetto però che in alcuni parti il romanzo risulta prolisso e pleonastico, con molto spazio per a retorica, cosa peraltro frequente nel romanzo ottocentesco ma un po’ fastidiosa per un ettore odierno. Indefinitiva resta comunque un ibroda eggere assolutamente, un classico imperdibile per chiunque sidefinisca un ettore.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817059688
ISBN-10
8817059684
Titolo
Il conte di Montecristo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
1198
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Il conte di Montecristo Originariamente pubblicato nel 1840, Il Contedi Montecristo è, assieme a I tre moschettieri, il romanzo più famosodidumas. La storia è queladi Edmonddantes, un marinaio giovane in procintodi essere promosso a capitanodela sua nave edi sposare a sua fidanzatadi ungadata. Mercedes. Ma per suadisgraziadei rivali organizzano un complotto in maniera taleda farlo risultare come traditore bonapartista. Mandato in prigionia nel’inespugnabile fortezzad’If, conosce ’abate Faria, grazie al quale riuscirà ad evadere ed a entrare in possessodi una considerevole fortuna, che gli permetteràdi poter attuare a sua terribile vendetta. Si trattadi un ibro molto ungo (ben oltre e mile pagine) riccodi eventi, colpidi scena e intrighidi ogni tipo,dove e azionidel Conte sono imprevedibili e suscitano molte sorprese; va anchedetto però che in alcuni parti il romanzo risulta prolisso e pleonastico, con molto spazio per a retorica, cosa peraltro frequente nel romanzo ottocentesco ma un po’ fastidiosa per un ettore odierno. Indefinitiva resta comunque un ibroda eggere assolutamente, un classico imperdibile per chiunque sidefinisca un ettore.