Libri di John Dunne
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Mostro. Vivere e sopravvivere a Hollywood Dunne John Gregory - Il Saggiatore, 2011 - La Cultura
Nel 1988 a John Gregory Durine e alla moglie, la scrittrice Joan Didion, viene proposto di scrivere un copione ispirato alla vita di Jessica Savitch, celebre mezzobusto televisivo. Una sceneggiatura, poi un'altra, poi un'altra ancora. Infine: ventisette stesure. Ventisette stesure in otto anni e il copione si trasforma nella favola intitolata Qualcosa di personale, con Robert Redford e Michelle Pfeiffer. Cosa c'è dietro la storia di queste interminabili riscritture? Chi c'è dietro quest'altalena di fax, telefonate, scontri verbali? C'è il mostro. Il mostro è il predatore che azzanna sceneggiatori e registi americani e si nutre del loro sangue. Il suo rifugio è a Los Angeles, in un distretto a nordovest del centro cittadino: Hollywood. Il mostro è il dio Danaro. Un dio che irretisce gli sceneggiatori, ne fiacca l'energia creativa e la spegne nella banalità. Mostro è il racconto di riunioni, tensioni, trattative, fieri contrasti e ben remunerati cedimenti. È la storia della realizzazione di un film che presto incasserà più di cento milioni di dollari in tutto il mondo. Dunne fa luce sui retroscena hollywoodiani, svela il dietro le quinte e scrive, con humour, un sagace manuale su come vivere e sopravvivere a Hollywood.
Niente è perduto Dunne John G. - Il Saggiatore, 2007 - Narrativa
Orde di giornalisti e di troupe televisive si precipitano in una sperduta località del Midwest per accaparrarsi la notizia di un macabro delitto, in cui un uomo è stato picchiato selvaggiamente, scuoiato, marchiato con una P sul torace e finito con un colpo di pistola alla testa. Quest'uomo era il factotum della cittadina: afroamericano, eseguiva lavori domestici e di giardinaggio per la comunità. Benvoluto da tutti, la sua vita era irreprensibile. Oltre ai media, arrivano in paese un'avvocatessa di grido, un procuratore legale colluso con il crimine organizzato, un'investigatrice privata cinica e incorruttibile e una fotomodella immatura ed egocentrica. L'omicidio diventa uno caso nazionale, rivelando i sentimenti più squallidi e retrivi dell'America di oggi.