Dio, malgrado tutto. Come mai esiste il male, se Dio è buono e onnipotente? Se Dio ama l'uomo, come
mai lo lascia vittima della sofferenza e della morte? Come è potuto accadere
l'Olocausto, come mai nel 2004 uno tsunami ha annientato popolazioni intere?
Perché ci sono stati i gulag, perché avvengono quotidianamente dei genocidi?
Sono domande che interrogano la coscienza di ogni essere umano e che si
riassumono tutte in una domanda più generale: perché Dio permette tutto
questo? Jacques Duquesne, intellettuale e giornalista credente, si confronta
con questo grande interrogativo alla ricerca di una risposta convincente per
l'uomo d'oggi. Non è un teologo, è un cristiano che afferma il proprio diritto
alla ricerca. In particolare egli sente di avere il "diritto a cercare chi è
veramente Dio", superando i luoghi comuni. Non ambisce a trovare una risposta
definitiva, ma si propone di trovare un modo migliore per porre la questione.
Per molti la presenza del male nel mondo è stata lo scandalo che ha fatto loro
abbandonare la fede. Per Duquesne no. Duquesne cerca una via che lo porti a
continuare a credere, "malgrado tutto". Provocatoriamente affronta il tema del
peccato originale, giungendo ad affermare che "non è mai esistito", e
provocatoriamente parla di "impotenza" di Dio, per richiamare l'uomo alle sue
responsabilità, alla sua libertà. Libertà di collaborare con Dio al compimento
della Creazione attraverso l'insegnamento di Gesù, Figlio di Dio che si è
fatto uomo nell'Incarnazione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788879728423
ISBN-10
8879728423
Titolo
Dio, malgrado tutto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2006
Pagine
182
Genere
Argomento
Punti Accumulabili
€ 16.60