East (16). Le gravi turbolenze che hanno colpito i mercati finanziari in agosto
richiamano immediatamente precedenti e analoghe situazioni, quali il crollo
dei mercati azionari del 1987 e la crisi del 1998 innescata dalla bancarotta
sul debito della Russia e dal fallimento dell'hedge fund Long Term Capital
Management. Ritengo che la crisi attuale sia altrettanto seria, sebbene
fondamentalmente diversa in alcuni aspetti importanti. Comprendere la natura
dei problemi che l'hanno favorita può aiutarci a delinearne meglio i futuri
sviluppi. Le radici dell'instabilità attuale stanno nella straordinaria
crescita della liquidità che ha caratterizzato gli ultimi anni. In risposta
alle crisi del 2000-2001, le banche centrali dei principali paesi
industrializzati hanno abbassato a più riprese i tassi di interesse
mantenendoli poi a livelli storicamente molto bassi per un periodo di tempo
prolungato. Quando la Federal Reserve (FED) e, in seguito, la Banca Centrale
Europea (BCE) hanno gradualmente alzato i tassi a livelli più "normali", tali
politiche più restrittive sono state compensate dal consistente accumulo di
riserve di valuta estera nei principali paesi emergenti e da un'accelerazione
dell'uso del debito ("effetto leva") nel settore finanziario. In conseguenza
di ciò, gli aggregati monetari e creditizi hanno continuato a crescere
velocemente, per iniziare a rallentare soltanto all'inizio di quest'anno.
(Dall'editoriale di Alessandro Profumo)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788860731302
ISBN-10
8860731305
Titolo
East (16)
Sottotitolo
Amore finito
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Pagine
223
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.00