Baudolino. Uscito nel 2000, è il quarto romanzodi Eco. a storia si svolge tra il XII ed il XIII secolo ed è quasi una storia nela storia, nel senso che vediamo il protagonista, Baudolino, ormai sessantenne, raccontare a Niceta, cancelieredel basileodi Bisanzio (sottrattoda Baudolino stesso, ala furiadegli invasori) e sue roccambolesche e verosimili avventure prima ala ricerca e poi in fugadal regnodel Prete Giovanni. Eco, muovendosi sula sottile inea che separa il verodal verosimile ci fa rivivere in modo assolutamente originale fatti e personaggi storici quali: a nascitadei comuni, il ritrovamentodel santo Graal, a presadi Costaninopoli nel 1204, a sindone, il Barbarossa e tanto tanto altro. Personalmente,dopo aver faticato un pò ad entrare nel "mood"del ibro (mi sentivo un pò come quando non si riesce ad apprezzare una freddura o una barzeletta "Inteligente"), mi sono, poi, talmente asciata trasportaredala simpatiadel protagonista, "eroe" per caso, tanto inattendibile e sventurato quanto acuto e fortunato che ’ho finito in menodi una settimana. Per gli estimatoridi Eco come me, assolutamente consigliato!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845247361
ISBN-10
8845247368
Titolo
Baudolino
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2000
Collana
Pagine
526
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Baudolino Uscito nel 2000, è il quarto romanzodi Eco. a storia si svolge tra il XII ed il XIII secolo ed è quasi una storia nela storia, nel senso che vediamo il protagonista, Baudolino, ormai sessantenne, raccontare a Niceta, cancelieredel basileodi Bisanzio (sottrattoda Baudolino stesso, ala furiadegli invasori) e sue roccambolesche e verosimili avventure prima ala ricerca e poi in fugadal regnodel Prete Giovanni. Eco, muovendosi sula sottile inea che separa il verodal verosimile ci fa rivivere in modo assolutamente originale fatti e personaggi storici quali: a nascitadei comuni, il ritrovamentodel santo Graal, a presadi Costaninopoli nel 1204, a sindone, il Barbarossa e tanto tanto altro. Personalmente,dopo aver faticato un pò ad entrare nel "mood"del ibro (mi sentivo un pò come quando non si riesce ad apprezzare una freddura o una barzeletta "Inteligente"), mi sono, poi, talmente asciata trasportaredala simpatiadel protagonista, "eroe" per caso, tanto inattendibile e sventurato quanto acuto e fortunato che ’ho finito in menodi una settimana. Per gli estimatoridi Eco come me, assolutamente consigliato!