Vertigine della lista. Nell'Iliade appaiono due modi di rappresentazione. Il primo si ha quando Omero
descrive lo scudo di Achille: è una forma compiuta e conchiusa in cui Vulcano
ha rappresentato tutto quello che egli sapeva e che noi si sa su una città, il
suo contado, le sue guerre i suoi riti pacifici. L'altro modo si manifesta
quando il poeta non riesce a dire quanti e chi fossero tutti i guerrieri
Achei: chiede aiuto alle muse, ma deve limitarsi al cosiddetto, e enorme,
catalogo delle navi, che si conclude idealmente in un eccetera. Questo secondo
modo di rappresentazione è la lista o elenco. Ci sono liste che hanno fini
pratici e sono finite, come la lista di tutti i libri di una biblioteca; ma ve
ne sono altre che vogliono suggerire grandezze innumerabili e che si arrestano
incomplete ai confini dell'indefinito. Come mostra questo libro e l'antologia
che esso raccoglie, la storia della letteratura di tutti i tempi è
infinitamente ricca di liste, da Esiodo a Joyce, da Ezechiele a Gadda. Sono
spesso elenchi stesi per il gusto stesso dell'enumerazione, per la cantabilità
dell'elenco o, ancora, per il piacere vertiginoso di riunire tra loro elementi
privi di rapporto specifico, come accade nelle cosiddette enumerazioni
caotiche. Però con questo libro non si va solo alla scoperta di una forma
letteraria di rado analizzata, ma si mostra anche come le arti figurative
siano capaci di suggerire elenchi infiniti, anche quando la rappresentazione
sembra severamente limitata dalla cornice del quadro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845263453
ISBN-10
8845263452
Titolo
Vertigine della lista
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
408
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 39.00