Benvenuti su Unilibro.it - Libreria Universitaria

Warszawa aggiunto a carrello

Warszawa - 9788897092049


Un libro di   Fabio Elia  
edito da  La Gru  , 2010

Warszawa. Warszawa

Dettagli Bibliografici

EAN ISBN-13
9788897092049
ISBN-10
8897092047
Titolo
Warszawa
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
132
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €



€ 14.00
Aggiungi al Carrello
Warszawa


Recensioni a "Warszawa" 9788897092049

author
4
Federico (10/10/2012)

Ildestino che cidà a caccia. Mi sembra che eggere e giudicare Warszawadi Fabio Elia senza comprendere a metafora cui soggiace, sia come sputare su un piattodi spaghetti perché si credeva fossero cubici. La metafora è tutta qui: Felix il turco non è inseguitoda Felix il polacco che metaforicamente, poiché il vero cacciatore è undestino che non si conosce, ovvero ildestino personale che ciascunodi noi ha in serbo per sé e che ciononostante non potrà mai aver a certezzadi conoscere; undestino, il proprio, che spesso pare ce ’abbia con noi, pare strangolarci man mano sempredi più, con il preciso finedi evarci a vita, un giorno. Ecco, e che cosa fa Felix il turco scrivendo il ibro (che è poi il ibro stessodi Fabio Elia)? Sostituisce il viso palido e a cresta biondadi Felix il polacco al suo propriodestino, e o mette ala cacciadi se stesso: chiaramente, rendendo ’inseguimento cento volte più avvincente e intensodi quanto avvenga nela realtà. Non è forse vero che il nostrodestino c’indirizza su percorsi i quali, se ci pensiamo, mai abbiamodesiderato né sceltod’intraprendere? Ed è ungo questo cammino inconsapevole, che il nostrodestino ci uccide usurandoci inesorabilmente. Felix il turco con a sua trovata ha fatto trenta, e alora fa trentuno:decide non solod’immergersi in una fuga mozzafiato, madi pervenirne al’apice: a morte, ovvero ’emozione più grande, ’unica in gradodi offrire una rivincita veramente sublime nei confrontidel subdolo ingratodestino. Ma ’intenzione che gli muove a mano è troppo eccitatada gestire. Così egli finisce per scrivere un ibro in cui raggiunge sì il suo scopo, ma o fa a scapitodel popolo polacco, ridicolizzandone idifetti, gonfiandone adismisura e manie e facendone il verso ale tradizioni. Quelodel turco è un gesto arbitrario,dettatoda undesiderio personale eda nient’altro. Proprio come il moventedi Raskol’nikovdidelitto e castigo: ’eroedidostoevskij agisce arbitrariamente per provare a scavalcare e regoledegli uomini ordinari, quelodi Elia (ben più umilmente) o fa per vivere (e accontentarsene) un brandelodi vita veramente originale. Ala finedel romanzo russo, Raskol’nikov si pentedel suo gesto perché non riesce a sopportare ciò che ha fatto; pentimento il cui simbolo avrebbedovuto essere, secondo il consigliodi Sonja, ’inginocchiarsi in Piazza Sadovaja, nel bel mezzodel mercatodove tutti ’avrebbero udito gridare “Io ho ucciso!”. Cosa che però non avviene. Non avviene questa sortadi “pubblicazionedel pentimento”. Esso resta un sentimento intimodel’eroe, con il qualedovrà convivere in carcere. E alo stesso modo non avviene il pentimentodi Felix, il turco che ha scritto “WarszawÔ. ’epilogodel suo ibro, in cui si pentedela eggerezza edel’ignoranza con cui nel suo testo ha trattato il popolo polacco, non è abbastanza convincente per il suo editore, che gli cassa ’idea e gli propone un ultimatum: o cancela quela agna finale, assolutamente slegatadal contesto e incoerente con o stiledel restodel ibro, o il ibro non verrà pubblicato. Felix non scende a compromessi, edecidedi non pubblicare. Non avvienedunque a “pubblicazionedel suo pentimento”. Il turco non espia a propria colpa pubblicamente, bensì intimamente e in silenzio, rinunciando a quela che poteva essere ’effimera gloria etteraria, per asciarsi carezzaredala brezzadela vita reale, magari meno clamorosa ma certo più autentica. Ecco, questa è secondo me a chiavedi ettura più giusta (per quanto ve ne si possano scorgere molte altre). Se eggerete Warszawa correndo su questi binari, state pur certi che il trenodela vostra ettura nonderaglierà, e non vi ritroverete spËsati tra maceriedi parole infilate casualmente unadopo ’altra.

author
Scrivi la tua Recensione

Potrebbero interessarti anche questi prodotti