One big union. Robert W. Coates è un giovane meccanico americano, di buon carattere,
religioso, affezionato alla famiglia. Coltiva però pregiudizi razziali e un
patriottismo che sconfina nel nazionalismo. Ciò lo induce a diventare un
infiltrato, per conto di agenzie specializzate, nei sindacati e nel movimento
operaio, con il fine di spezzare gli scioperi e di ricondurre i lavoratori
alla disciplina. Attraverso i suoi occhi seguiamo il percorso spesso tragico
del sindacalismo americano lungo l'arco di un cinquantennio, con i suoi
episodi grandiosi e terribili. Dai grandi scioperi dei ferrovieri di fine
Ottocento fino all'epopea degli Wobblies, gli Industrial Workers of the World,
nei primi vent'anni del Novecento: l'organizzazione che cercò di unificare gli
operai precari e non specializzati di tutte le etnie, usando armi inedite
quali i volantini multilingue, la canzone, il fumetto. Un romanzo dalle tinte
via via più nere, costellato da figure storiche e memorabili, tra cui lo
scrittore Dashiell Hammett. Lo stesso Robert W. Coates fu, negli anni Trenta,
tra i protagonisti del processo che svelò la cupa realtà dello spionaggio
sindacale negli Stati Uniti.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804611561
ISBN-10
8804611561
Titolo
One big union
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
442
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili