Tortuga. Nel 1685, i giorni dei pirati raggruppati nella confraternita detta dei
Fratelli della Costa, obbedienti al re di Francia, sono contati. Luigi XIV ha
fatto la pace con la Spagna e le scorribande dei filibustieri dei Caraibi, che
hanno per base l'isola della Tortuga (La Tortue), sono diventate scomode. Un
nuovo governatore ha preso possesso dell'isola e intende normalizzarla. E in
questa situazione che un nostromo portoghese, Rogério de Campos, ex gesuita
dal passato torbido, è catturato dal comandante pirata Lorencillo e arruolato
a forza. Si trova a vivere tra gente sconcertante, dalla vita libera e
indisciplinata e dalle imprevedibili esplosioni di crudeltà. Lentamente,
Rogério è conquistato dalle regole a volte fraterne, a volte feroci, di quella
comunità singolare. La sua è una progressiva discesa all'inferno - un inferno,
però, fondato sullo scatenamento degli istinti, e a suo modo "democratico". La
stessa Tortuga, covo della Filibusta fedele in teoria alla Francia, ha le
apparenze di una repubblica, eppure si fonda sul più rigido schiavismo.
Rogério, passato al servizio del tetro cavaliere De Grammont, partecipa
all'ultima grande avventura dei pirati della Tortuga: la presa,
sanguinosissima, della città di Campeche, sulle coste messicane. Unica luce,
in quella conquista infernale, l'amore del portoghese per una schiava africana
da cui lo stesso De Grammont è attratto. Sarà l'episodio che volgerà il
viaggio di ritorno in tragedia.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804583387
ISBN-10
880458338X
Titolo
Tortuga
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
330
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.50