La Mano di Fatima. Nei villaggi delle Alpujarras è esploso il grido della ribellione. Stanchi di ingiustizie e umiliazioni, i moriscos si battono contro i cristiani che li hanno costretti alla conversione. È il 1568. Tra i rivoltosi musulmani spicca un ragazzo di quattordici anni dagli occhi incredibilmente azzurri. Il suo nome è Hernando. Nato da un vile atto di brutalità - la madre morisca fu stuprata da un prete cristiano -, il giovane dal sangue misto subisce il rifiuto della sua gente. La rivolta è la sua occasione di riscatto: grazie alla sua generosità e al coraggio, conquista la stima di compagni più o meno potenti. Ma c'è anche chi, mosso dall'invidia, trama contro di lui. E quando nell'inferno degli scontri conosce Fatima, una ragazzina dagli immensi occhi neri a mandorla che porta un neonato in braccio, deve fare di tutto per impedire al patrigno di sottrargliela. Inizia così la lunga storia d'amore tra Fatima ed Hernando, un amore ostacolato da mille traversie e scandito da un continuo perdersi e ritrovarsi. Ma con l'immagine della mamma bambina impressa nella memoria, Hernando continuerà a lottare per il proprio destino e quello del suo popolo. Anche quando si affaccerà nella sua vita la giovane cattolica Isabel...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830428980
ISBN-10
8830428981
Titolo
La Mano di Fatima
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
924
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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Interessante ancheda un puntodi vistà storico Questo romanzo è molto belo sotto molti puntidi vista. a tramadela storiadel protagonista è coinvolgente. Molto interessante è il continuo confrontodele ideologie religiosedeledottrine cristiana e islamica che per molto tempo hanno convissuto in maniera più o meno forzata e poi scontrate in Spagna qualche secolo fa. Molti sono gli accenni ala storia spagnoladel 1500 forse poco conosciuta in Europa. Unico neo è a narrazione a tratti noisa perchè ’autore sidilunga in molti particolari edettagli a volte superflui.