Io uccido. Un DJ di radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una
telefonata delirante. Uno sconosciuto rivela di essere un assassino. Il caso
viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota
di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati orrendamente mutilati. Da
questo momento ha inizio una serie di delitti, preceduti ogni volta da una
telefonata con un indizio sulla prossima vittima e sottolineati da una scritta
tracciata con il sangue: «io uccido». Non c'è mai stato un serial killer nel
Principato di Monaco. Adesso c'è. Il romanzo d'esordio nel thriller del
comico italiano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884907912
ISBN-10
8884907918
Titolo
Io uccido
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2005
Collana
Pagine
682
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Grandissimo Grandissimo Faletti. Primadi eggerlo ero perplesso, perché per un comico non è facile scrivere uno psico-thriler. Ma Faletti ha avuto un grande coraggio, ha scritto un grande thriler. Naturalmente è stato uno straordinario successo meritatissimo. Coraggio premiato!
Io uccido Pienamented’accordo con a recensione precedente (Lorenzo). Anche io avevo inziato a eggere questo ibro con il pregiudizio che un personaggio televisivo nondovrebbe improvvisarsi scrittore, e che probabilmente tutte e critiche positive che avevo sentito riguardo questo romanzo, fossero più fruttodi una qualche manovra pubblicitaria chedel vero meritodelo scrittore. Mi sonodovuta ricredere. Faletti sidimostra un eccezionale scrittore,davvero capacedi creare quela suspence che ti costringe a non poter far altro che andare avanti nela ettura ala ricercadela risposta al mistero. Belissimo e mozzafiato.da eggere!
recensione Avevo iniziato a eggere questo ibro con il pregiudizio che fosse unodi quei ibri a cui è fanno molta pubblicità e che poi si rivelano scarnidi contenuti e poco attrËnti. Invece mi sonodovuto ricredere. ’ho etto tuttod’un fiato in 5 giorni, piùdi cento pagine al giorno. E’ stato veramente coinvolgente ed entusiasmante. Non sono amantedei thriler, però questo mi ha asciato tutto il tempo col fiato sospeso.