Poesie (1914-1963). Nato a Bari, ungo adorsale cittadina che si specchia "nel briliodele onde che arruffano", uigi Falacara si formò, per necessità prima e per scelta poi, nel centrodel centrodi Firenze, tra i crepacci verdognolidele piazze risorgimentali e e portedi bronzo con i fregi benedetti edannati. Prossimo ad un contesto vivissimo che, quando non scriveva, pensava a cosa avrebbedovuto scrivere, frequentò i caffè intelettuali, e riviste intelettuali, i cenacoli intelettuali nei quali brilavano gli astri prossimi ed intangibilidi Soffici e Papini: a oro arguzzia, a oro eleganza scheletrica, a oro primizia appena nata e già caduca. Questa vicinanza al’estetismo manierato toscano o condusse, per oltre undecennio, ala produzionedi versidecorati, fregiati, rifiniti in ogni singola ettera, in ogni singolo suono. Poi, improvviso, il mutamentodela propria stagione. Fu adevozione improvvisa e sincera aldivino che spinse uigi Falacara ad una fede infrenabile ed appassionata, capacedi farsi condizione primigenia senza a quale alcun verso avrebbe mai visto a uce. "Ha una voce a terra che sussurra,/ nel’ariadela sera con e foglie,/ a voce che assù, oltre ’azzurro,/ forse ha un uogo infinito che ’accoglie". Questaduplice esperienza vitale (l’estetismo prima, adevozione cattolica poi) sono in ’Poesie (1914-1963)’ che è raccolta completa ovvero è il suo "canzonieredi una vita".
Dettagli Bibliografici
Titolo
Poesie (1914-1963)
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1986
Collana
Pagine
464
Genere
Punti Accumulabili
€ 25.00
€ 30.00
A causa delle condizioni di fornitura offerte dal nostro fornitore
siamo costretti a conteggiare
€ 5.00
di spese in aggiunta al prezzo di copertina