Go down, Moses. Nel Sud di Faulkner bianchi e neri non si pensano della medesima specie,
eppure sono fratelli. E stato Carothers McCaslin, il capostipite della
dinastia, a generare il figlio bianco e il figlio nero, due fratellastri di
colore diverso che abitano la stessa terra. Ma la terra dovrà andare al figlio
bianco, l'unico intestatario del nome paterno. Senonché Ike McCaslin rinuncia,
rifiuta il suo privilegio. "L'orso", forse la più bella delle storie mai
scritte da Faulkner, racconta la sua iniziazione alla natura selvaggia e
insieme l'atroce realizzazione della violenza insita nella sua nascita. Come
scrive Nadia Fusini nella prefazione: "Cominciando dalle ultime volontà del
capostipite McCaslin, passando per le stravaganti gesticolazioni di libertà
vigilata dei suoi eredi, tra i quali suo padre, Ike legge, esamina, decifra i
segni dell'eredità. Ike non è colto di sorpresa dal passato rimosso, gli va
incontro volontariamente, lo conosce. E sceglie che no, lui a quel complesso
viluppo di identità e possesso, a quei beni e a quei titoli di godimento
rinuncia. (...) Quella dentro di sé, contro di sé, è l'unica guerra civile che
Ike - l'impolitico - ammetta".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788806215453
ISBN-10
8806215450
Titolo
Go down, Moses
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
XXV-346
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 22.00