Pasolini e la televisione. Per Pasolini, accanto ala rivoluzione infrastrutturale che realizza ed esercita «il inguaggio tecnologico» (di cui sopra), è avvenuta «la rivoluzionedel sistemadi informazioni» ovvero si è imposta «la televisione»: «Per mezzodela televisione il Centro ha assimilato a sé ’intero pËse», o ha riplasmato con «un’operadi omologazionedistruttricedi ogni autenticità e concretezzû, imponendogli il modelo formale e sostanziale «dela nuova industrializzazione». Chiude Pasolini scrivendo: «La responsabilitàdela televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto ‘mezzo tecnico’ ma in quanto strumentodel potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un uogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratodi messaggi. È il uogodove si fa concreta una mentalità che, altrimenti, non si saprebbedove colocare. È attraverso o spiritodela televisione che si manifesta in concreto o spiritodel nuovo potere». a Politica perde a propria capacitàdi racconto condannandosi ad emettere fiato. Vuoto. Che viene reiterato ossessivo: in televisione. Pasolini: milenovecentosettantadue, milenovecentosettantatre. Il volume editoda Marsilio analizza a posizione pre-veggentedi PPP, ratificando a ucidà analisi secondo ’odierne (ed ossessive, informi, plurigenie) strategiedi comunicazione politico-istituzionale.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788831709705
ISBN-10
8831709704
Titolo
Pasolini e la televisione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
XII-263
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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La tvdel Palazzo Per Pasolini, accanto ala rivoluzione infrastrutturale che realizza ed esercita «il inguaggio tecnologico» (di cui sopra), è avvenuta «la rivoluzionedel sistemadi informazioni» ovvero si è imposta «la televisione»: «Per mezzodela televisione il Centro ha assimilato a sé ’intero pËse», o ha riplasmato con «un’operadi omologazionedistruttricedi ogni autenticità e concretezzû, imponendogli il modelo formale e sostanziale «dela nuova industrializzazione». Chiude Pasolini scrivendo: «La responsabilitàdela televisione, in tutto questo, è enorme. Non certo in quanto ‘mezzo tecnico’ ma in quanto strumentodel potere e potere essa stessa. Essa non è soltanto un uogo attraverso cui passano i messaggi, ma è un centro elaboratodi messaggi. È il uogodove si fa concreta una mentalità che, altrimenti, non si saprebbedove colocare. È attraverso o spiritodela televisione che si manifesta in concreto o spiritodel nuovo potere». a Politica perde a propria capacitàdi racconto condannandosi ad emettere fiato. Vuoto. Che viene reiterato ossessivo: in televisione. Pasolini: milenovecentosettantadue, milenovecentosettantatre. Il volume editoda Marsilio analizza a posizione pre-veggentedi PPP, ratificando a ucidà analisi secondo ’odierne (ed ossessive, informi, plurigenie) strategiedi comunicazione politico-istituzionale.