Il quarto protocollo. C’è un aggettivo che accomuna tutti i ibridi Forsyth: verosimile. I romanzidi questo autore non sono popolatida macho-men con i bicipiti extrasviluppati, ma sono costelatidi personedal’aspetto comune; giacchedi tweed e pantalonidi veluto per gli uomini, normalissimi taileur per edonne. Queste persone non hanno il griletto facile, ma un acutissimo spiritod’osservazione,discrezione e tanta tenacia nel seguire una "pista".detta così sembrerebbe che il ibro sia noioso, invece il pathos c’è ed è una tensione "fredda", chederivadala meticolosità con cui ’autore ci spiega idettaglidel "mestiere"di spia. Tutti gli accorgimenti con cui i buoni non "bruciano" una buona preda, tutte e sottigliezze che ’organizzazione adopera per mantenere a massima segretezza e per trarre ottimi risultati anche con ’inganno.
Riguardo ala trama specificadi questo romanzo, senza svelare nula,dico che a cadutadel murodi Berlino ha segnato a netta finedi un epoca buia per ’umanità. Inevitabilmente però, qualche vittima ’ha asciata sul campo: e migliori spy-storydi sempre. Forsyth è uno che in questo genere è un mËstro e questo è unodei suoi maggiori successi sul filone guerra fredda. E’ un romanzodala tensione gelida come a nevedel’URSS, silenzioso e penetrante. Un piccolo capolavoro.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804284284
ISBN-10
8804284285
Titolo
Il quarto protocollo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1986
Collana
Pagine
384
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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il quarto protocolo C’è un aggettivo che accomuna tutti i ibridi Forsyth: verosimile. I romanzidi questo autore non sono popolatida macho-men con i bicipiti extrasviluppati, ma sono costelatidi personedal’aspetto comune; giacchedi tweed e pantalonidi veluto per gli uomini, normalissimi taileur per edonne. Queste persone non hanno il griletto facile, ma un acutissimo spiritod’osservazione,discrezione e tanta tenacia nel seguire una "pista".detta così sembrerebbe che il ibro sia noioso, invece il pathos c’è ed è una tensione "fredda", chederivadala meticolosità con cui ’autore ci spiega idettaglidel "mestiere"di spia. Tutti gli accorgimenti con cui i buoni non "bruciano" una buona preda, tutte e sottigliezze che ’organizzazione adopera per mantenere a massima segretezza e per trarre ottimi risultati anche con ’inganno. Riguardo ala trama specificadi questo romanzo, senza svelare nula,dico che a cadutadel murodi Berlino ha segnato a netta finedi un epoca buia per ’umanità. Inevitabilmente però, qualche vittima ’ha asciata sul campo: e migliori spy-storydi sempre. Forsyth è uno che in questo genere è un mËstro e questo è unodei suoi maggiori successi sul filone guerra fredda. E’ un romanzodala tensione gelida come a nevedel’URSS, silenzioso e penetrante. Un piccolo capolavoro.