Libri di Gessica Franco Carlevero
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Il buco Franco Carlevero Gessica - Sellerio Editore Palermo, 2025 - Il Contesto
Irma ha poco più di trent'anni e un tic che non l'abbandona. Ha cominciato a strapparsi i capelli uno alla volta, con metodo e ostinazione, quando il padre ha piantato la famiglia per sfuggire ai debiti di gioco e la madre ha iniziato una relazione con un ragazzo ancora minorenne, poco più grande della figlia. La piccola Irma sembra possedere la saggezza di una donna matura, uno sguardo pronto a ogni cosa. Da adulta è inafferrabile come una bambina dalla fantasia in perenne agitazione. Per tutta l'infanzia ha subito la vita degli adulti intorno a lei, aspettando il passare del tempo, invisibile agli altri e a se stessa, una sola idea chiara a sostenerla: essere diversa dai suoi genitori, non ripetere mai quello che hanno vissuto. Dopo la laurea, incerta su quale direzione prendere, si lega a Giacomo e insieme cominciano una forma di vita nuova per entrambi, con molti sogni a complicare tutto. Lei vuole scrivere per il teatro, lui tradurre romanzi russi, e intanto affrontano i lavori più improbabili: lui interprete in un'agenzia matrimoniale italo-ucraina, lei ghostwriter di tesi di filosofia per studenti fuori corso, mentre le speranze vagheggiate non si realizzano mai. Affinché i sogni non svaniscano la coppia si lascia trascinare al largo. Andare all'estero, avere un figlio, Irma e il suo ragazzo caricano gli scatoloni su un furgone e partono per Marsiglia. Dopo i primi tempi di esaltazione e spaesamento la realtà immaginata fa presto cortocircuito con i fatti, con le giornate interminabili, con la fatica di tirare a campare. Tornano le reminiscenze dell'infanzia, mentre quel tic non smette di manifestarsi e di incidere sul presente. Il romanzo di Carlevero racconta le vite un po' scombinate di una generazione che si ostina a inseguire ogni futuro possibile e a curarsi le ferite di un passato implacabile. Inventa una voce, una lingua, di smarrimento e confusione, che si accende di verità e scoperte improvvise. Irma non si ferma mai, la sua mente vorticosa ci spinge a guardarci attorno, a ridere di noi stessi, a scrutare il mondo senza mai accettarlo del tutto, conservando sempre la rabbia e l'incanto dei giorni più felici.
Metà guaro metà grappa Franco Carlevero Gessica - Fandango Libri, 2007
Il Natale è prossimo. All'aeroporti di San José, Costarica, un volo per l'Italia viene sospeso e rimandato di tre giorni. Alla giovane protagonista senza nome non resta che rimettersi in macchina con suo padre e ripercorrere di notte il tortuoso tragitto che porta a Limon, al caldo afoso della casa di lui in riva al mare. Cominciano tre giorni fuori dall'ordinario: è un tempo rubato che non è più vacanza, assomiglia alla vita di tutti i giorni. È un tempo prolungato, fatto di confidenze e rivelazioni prima della partenza, di preoccupazioni reciproche, di muta vicinanza, sempre più intima. Lei rivede con occhi nuovi e con un sentimento nuovo i luoghi della sua permanenza, li osserva un po' distante, e riesce ad apprezzarli come mai prima. Il ricordo della sua vita in Italia si fa progressivamente più angoscioso. Oscilla tra due mondi opposti, uno imbevuto di sogno e di sole, l'altro nascosto, forse già ammantato da una coltre di neve. E i ricordi riaffiorano, si avvicendano: le estati dell'infanzia a Pietra Ligure tra bagni, sagre e cene in trattoria, le gite e le serate sprecate davanti ai videogiochi, il primo viaggio da sola in Costa Rica per raggiungere il padre dopo quattro anni di lontananza, fino a quello più recente, doloroso, della convivenza forzata con la madre e un fidanzato di vent'anni più giovane, in un'opprimente mansarda milanese. In un continuo intrecciarsi di presente e passato l'autrice narra in prima persona questo suo viaggio a ritroso.
Topi che mangiano escargot Franco Carlevero Gessica - Oligo, 2026 - Ronzinante
Città dell'incanto, Marsiglia. Dove si cucinano salsicce per strada e la squadra di pallone è una confessione, il Pastis una cerimonia e la petanque un canone. lui e lei sbarcano a Marsiglia un giorno di maggio piovoso, con un figlio in arrivo e l'ingenuità di chi non sa cosa cerca. Città del sortilegio, Marsiglia, con topi che dominano le strade, ragazzi che impennano senza casco e il mercato nero per le vie del centro. lui e lei si installano in una città prepotente e ammaliatrice. E via via diventano qualcos'altro. Tredici anni dopo, la stessa Marsiglia dei primi tempi, ma con uno sguardo diverso. Della malinconia, del rimpianto, della frattura, e un au revoir difficile da accettare.