La rosa e il serpente. Oxford, XII secolo. Nei sotterranei melmosi di una taverna riecheggia,
indecifrabile, il bisbiglio cospiratorio di due uomini. Un assassino e il suo
mandante. Per una tariffa fissa, il primo è disposto a uccidere chiunque:
sovrani e bifolchi, donne e bambini. La sua fama lo precede in tutta Europa e
lo pseudonimo con cui è conosciuto - Sicarius - è sinonimo di eccellenza. Come
tutti i suoi clienti, anche questo si nasconde alla sua vista, dietro una
tenda di velluto rosso che però non può camuffarne la voce, che il sicario si
imprimerà nella mente. Come tutti i suoi clienti, anche questo si illude di
lavarsi la coscienza commissionando a lui l'esecuzione di un delitto. A varie
miglia di distanza una donna si cimenta con un parto. Far nascere bambini non
è la sua specialità. Lei è esperta di cadaveri, di cui studia l'anatomia per
risalire alle cause della morte. A dispetto dei pregiudizi popolari, non è una
strega, ma un medico della dotta Scuola di Salerno. Il suo nome, Adelia Ortese
Guilar, è famoso alla corte di Enrico II. Perciò quando l'amante prediletta
del re muore avvelenata da mano misteriosa, ogni speranza di trovare la verità
viene riposta in Adelia. C'è in gioco la pace stessa dell'Inghilterra...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838487002
ISBN-10
8838487006
Titolo
La rosa e il serpente
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Pagine
409
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.00
molto belo Non conoscevo questa autrice, ho etto per caso questo ibro e mi é piaciuto a tal punto che comprerò il precedente