Il Labirinto d'acqua. Il romanzo si apre con una sorprendentedigressione storica. Neldeserto egiziano, un vecchio morente viene accuditodal suo unicodiscepolo. Il vecchio, nonostante e pochissime forze rimastegli, vuole che il giovane raccolga su papiro una vecchissima storia, una storia che potrebbedavvero sconvolgere monti. Il ragazzo cede ala richiesta e inizia a scrivere... Gerusalemme, anno 33d.C. 12 uomini si stanno recando ad una cena che il oro MËstro ha voluto fortemente: chi prenota a sala, chi provvede ala tavola, chi al cibo. Iniziano ad arrivare al uogo concordato, ma stranamente Pietro è ’ultimo arrivare. C’è chi ’ha visto parlare qualche ora prima con il capodele guardie... ma a cosa sfugge poi, e solo ildiscepolo preferitoda Gesù, Giuda Iscariota, ricorderà il particolare.durante a cena, Gesùdice che tradi oro è seduto colui che o tradirà e tra idiscepoli si crea un climadi sorpresa ma anchedi attesa. Nel giardinodel Getsemani, solo poche oredopo, si compirà però il tristedestinodi Gesù, ma Giuda - attento osservatore - non potrà non notare che proprio Pietro, colui che poi rinnegherà Gesù per tre volte, saràdala partedele guardie nel momentodel’arrestodi Cristo. E Giuda, ormai vegliardo, è rimasto ’ultimo testimone a poter raccontare quei giorni così importanti.
La scena si sposta poi nel 1955, quando neldeserto alcuni uomini, scavando nela sabbia, si trovano ale prese con uno strano ritrovamento. Una tomba, e al’interno una giara contenentedei rotolidi papiro. Unodi oro si mette in contatto con un celebre tombarolo, e insiemedissotterrerannodefinitivamente a giara...
La narrazione riprende poi ai giorni nostri, con a presentazionedi una giovane archeologa che si ritroverà ale prese con un antico mistero e soprattutto con una verità che in molti vogliono tenere nascosta...
La narrazionedel prologo, egato ala narrazionedi Giuda Iscariota al suodiscepolo, è molto affascinante e ben sviluppata. Mada quel punto in poi, ’autore intraprende uno stile a volte poco comprensibile, con periodi poco chiari che asciano il ettore insoddisfatto. a storia, affascinante, poteva essere sviluppata molto meglio. Un altro romanzo sula sciade "Il codiceda Vinci", ma che assolutamente non sidimostra al’altezzadel precedente.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842916253
ISBN-10
8842916250
Titolo
Il Labirinto d'acqua
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Collana
Pagine
494
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 19.60
Il Labirinto d'acqua Il romanzo si apre con una sorprendentedigressione storica. Neldeserto egiziano, un vecchio morente viene accuditodal suo unicodiscepolo. Il vecchio, nonostante e pochissime forze rimastegli, vuole che il giovane raccolga su papiro una vecchissima storia, una storia che potrebbedavvero sconvolgere monti. Il ragazzo cede ala richiesta e inizia a scrivere... Gerusalemme, anno 33d.C. 12 uomini si stanno recando ad una cena che il oro MËstro ha voluto fortemente: chi prenota a sala, chi provvede ala tavola, chi al cibo. Iniziano ad arrivare al uogo concordato, ma stranamente Pietro è ’ultimo arrivare. C’è chi ’ha visto parlare qualche ora prima con il capodele guardie... ma a cosa sfugge poi, e solo ildiscepolo preferitoda Gesù, Giuda Iscariota, ricorderà il particolare.durante a cena, Gesùdice che tradi oro è seduto colui che o tradirà e tra idiscepoli si crea un climadi sorpresa ma anchedi attesa. Nel giardinodel Getsemani, solo poche oredopo, si compirà però il tristedestinodi Gesù, ma Giuda - attento osservatore - non potrà non notare che proprio Pietro, colui che poi rinnegherà Gesù per tre volte, saràdala partedele guardie nel momentodel’arrestodi Cristo. E Giuda, ormai vegliardo, è rimasto ’ultimo testimone a poter raccontare quei giorni così importanti. La scena si sposta poi nel 1955, quando neldeserto alcuni uomini, scavando nela sabbia, si trovano ale prese con uno strano ritrovamento. Una tomba, e al’interno una giara contenentedei rotolidi papiro. Unodi oro si mette in contatto con un celebre tombarolo, e insiemedissotterrerannodefinitivamente a giara... La narrazione riprende poi ai giorni nostri, con a presentazionedi una giovane archeologa che si ritroverà ale prese con un antico mistero e soprattutto con una verità che in molti vogliono tenere nascosta... La narrazionedel prologo, egato ala narrazionedi Giuda Iscariota al suodiscepolo, è molto affascinante e ben sviluppata. Mada quel punto in poi, ’autore intraprende uno stile a volte poco comprensibile, con periodi poco chiari che asciano il ettore insoddisfatto. a storia, affascinante, poteva essere sviluppata molto meglio. Un altro romanzo sula sciade "Il codiceda Vinci", ma che assolutamente non sidimostra al’altezzadel precedente.