Libri di Fabiano Gaita
Bibliografia di Fabiano Gaita: tutti i libri in vendita online
Su Unilibro trovi i libri di Fabiano Gaita in vendita online: scopri la bibliografia dell'autore, le ultime uscite e le offerte disponibili.
Consulta la cronologia dei libri di Fabiano Gaita, scegli il titolo che ti interessa, aggiungilo al carrello e completa l'acquisto in pochi clic.
Bordatino Gaita Fabiano - Libreria Europa, 2024
Bordatino - Libreria Europa
Piove che è una bellezza Gaita Fabiano - Eclettica, 2022 - Ciclostile
28 ottobre 1922. Un mezzo meccanico sotto la pioggia battente, un giovane reduce della Grande Guerra con i propri furori, dubbi, aspirazioni, ideali. I suoi due amici fidatissimi e alquanto originali, uniche persone cui far riferimento. Un albergo isolato dal mondo, quattro comandanti ognuno diverso dall'altro, desiderosi che il mondo si ricordi di loro in futuro. In Italia in quel fine settimana autunnale si sta scrivendo una pagina epocale della sua storia, dove si cercherà in un modo o nell'altro di far quadrare i conti tra la guerra, l'impresa fiumana di D'Annunzio, politica, rivalse sociali e voglia di cambiamento. Su tutto l'alea della riuscita o del fallimento, della vittoria o della sconfitta. Notti insonni e avventurose, fiaschi di vino e sigarette, pugnali e bombe a mano, non ci sarà tregua per il giovane tenente Duilio Libonatti. Dopo guerre, ammutinamenti, insurrezioni, il destino gli offrirà qualcosa di insolito e inaspettato.
Gli incendiari. 1924, l'estate dei veleni Gaita Fabiano Cappellari P. (Cur.) - Passaggio Al Bosco, 2026 - Narravita
Erano giorni tranquilli per Duilio Libonatti: dopo anni di guerra e rivolte, finalmente era arrivata la pace. Ma era solamente una breve pausa: chi aveva vissuto da protagonista gli anni incendiari, infatti, non poteva restare impassibile al "richiamo della foresta". Il fascino dell'azione esercitava ancora una forte attrazione per l'irrequieto ragazzo ferrarese, che non si negava mai agli amici in difficoltà. Se poi l'amico si chiama Italo Balbo, non ci vuole niente a rispolverare la divisa e la pistola. Arriveranno così altri giorni tumultuosi, nei quali proverà di nuovo l'adrenalina dei vecchi tempi, quella sensazione che gli era rimasta congelata nelle vene. Ci saranno nuovi pericoli e un nemico inconsueto, uno di quelli a cui proprio non era abituato. Sarà l'avversario più difficile mai incontrato fino a quel momento: una sfida al calor bianco, resa ancor più incandescente da quella torrida estate romana del 1924, densa di miasmi, veleni e cadaveri ingombranti.