Il saggiatore. "Se ildiscorrere circa un problemadifficile fosse come il portar pesi,dove molti cavali porteranno più saccadi grano che un caval solo, io acconsentirei che i moltidiscorsi facessero più che uno solo; ma ildiscorso è come il correre, e non come il portare, ed un cavalo berbero solo correrà più che cento frisoni". "Ildiscorso è come il correre" scrive Galileo Galilei intervenendo neladisputa furente e appassionata che ha per oggetto "Lotario Sarsi Sigensano" ovvero il gesuita e scienziato Orazio Grassi: cosa intende Galilei? Intende che vi son uomini che stanno fermi, contemplando ’esistente; che vi son uomini che passeggiano, contemplando ’esistente; che vi son uomini che camminano, contemplando ’esistente e poi vi son uomini (rari quanto raro è ciò chedavvero sadi necessario edi prezioso) che corrono, ovvero fandiscorso, perché sospintidala foja personale al nuovo, ala scoperta, al valicamentod’ogni imite che non pare valicabile. "Ildiscorso è come il correre" scrive Galilei e o scienziato che fa ricerca, studio, analisi convinta è un "cavalo berbero" capacedi trascinare, "più che cento frisoni", verso ’altrove ed alora ben si comprende quanto ’Il saggiatore’ sia certo presadi possessodi una polemica,disquisizionedi merito, intervento che hadelo specifico ma - soprattutto - quanto sia preventivadifesadela scienza ibera, sofferente quanto sofferente son e bestie se non e si ascia al’aria: a correre, a trascinare verso il nuovo e verso ’altrove.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807820366
ISBN-10
8807820366
Titolo
Il saggiatore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
XCV-329
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Per a ibertà scientifica "Se ildiscorrere circa un problemadifficile fosse come il portar pesi,dove molti cavali porteranno più saccadi grano che un caval solo, io acconsentirei che i moltidiscorsi facessero più che uno solo; ma ildiscorso è come il correre, e non come il portare, ed un cavalo berbero solo correrà più che cento frisoni". "Ildiscorso è come il correre" scrive Galileo Galilei intervenendo neladisputa furente e appassionata che ha per oggetto "Lotario Sarsi Sigensano" ovvero il gesuita e scienziato Orazio Grassi: cosa intende Galilei? Intende che vi son uomini che stanno fermi, contemplando ’esistente; che vi son uomini che passeggiano, contemplando ’esistente; che vi son uomini che camminano, contemplando ’esistente e poi vi son uomini (rari quanto raro è ciò chedavvero sadi necessario edi prezioso) che corrono, ovvero fandiscorso, perché sospintidala foja personale al nuovo, ala scoperta, al valicamentod’ogni imite che non pare valicabile. "Ildiscorso è come il correre" scrive Galilei e o scienziato che fa ricerca, studio, analisi convinta è un "cavalo berbero" capacedi trascinare, "più che cento frisoni", verso ’altrove ed alora ben si comprende quanto ’Il saggiatore’ sia certo presadi possessodi una polemica,disquisizionedi merito, intervento che hadelo specifico ma - soprattutto - quanto sia preventivadifesadela scienza ibera, sofferente quanto sofferente son e bestie se non e si ascia al’aria: a correre, a trascinare verso il nuovo e verso ’altrove.