Il derelitto. "Nacqui da madre puttana e padre lenone in una garrula stamberga, a due passi
dai cipressi millenari d'un cimitero per elefanti, mentre il vento del Nord
sibilava allegramente tra i comignoli dei tetti nell'aria gelida della notte
squarciata dai barriti dei pachidermi in agonia... Appen'io sgusciai fuori con
un flebile vagito, ella mi afferrò per le cavigline e mi lanciò delicatamente
nel gabinetto alla turca sito ai piedi del letto. Mi ritrovai in un turbinio
d'acqua che mi trascinò nelle viscere della terra, vorticosamente galleggiando
tra stronzoli e putridi miasmi. Non lo sapevo, ma quella fogna era il mio
fonte battesimale..." Così viene al mondo il protagonista del libro, un essere
informe, reietto in modo violento, inequivocabile. Eppure quest'essere va per
il mondo pieno di surreale, ingenuo candore, con animo sereno, fiducioso,
sempre animato da una vena di caustico umorismo, per contattare gli esseri
umani, parlare con loro, conoscerli. Egli, indomito scherzo della natura,
sublime creatura che forse umana non è, diventa la cartina di tornasole che
mette a nudo le miserie, le fragilità, le contraddizioni, l'intrinseco
fatalismo dei cosiddetti esseri umani.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788861780248
ISBN-10
8861780245
Titolo
Il derelitto
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Pagine
191
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00