La stanza separata. "Fra le tante, spicca nella "Stanza separata" una dote che oserei definire
suprema: la capacità di cogliere, d'istinto, la distanza giusta tra sé e il
libro, in modo che questo, rispetto all'atto che lo svela, stia né troppo
vicino, né troppo lontano dall'interprete. La cucina della Stanza mette a
profitto ingredienti che verranno censiti solo molti anni dopo, e in un senso
molto diverso, dal Calvino delle "Lezioni americane". Il risultato è una
scrittura densa e insieme limpida, maieutica e musicale, ricca di tonalità e
di registri, distesa su un'amplissima tastiera verbale, increspata
gradevolmente da un soffio di humour". (dalla Prefazione di Giuseppe Leonelli)
Garboli si misura con un materiale eterogeneo, mettendo insieme libri grandi e
piccoli, opere riuscite e mancate; classici come Dante, Leopardi e Collodi, ma
soprattutto contemporanei (Pasternàk, Gadda, Nabokov, Ginzburg, Penna,
Pasolini, Compton-Burnett, Tobino, Morante, Soldati, Sereni, Cassola, Attilio
Bertolucci); scrittori, ma anche artisti figurativi come Fellini e Guttuso e
un grande musicista come Puccini. Un testo che ci riporta nel cuore della
letteratura e dei miti del Novecento: "il libro involontario di un critico che
scrive per capire".
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876445941
ISBN-10
8876445943
Titolo
La stanza separata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
364
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili