Poesia ermetica. Ungaretti, Montale, Quasimodo
- 9788881810642
Un libro
di
Gaetano Gazziano
edito da
Il Lunario
, 2004
Poesia ermetica. Ungaretti, Montale, Quasimodo. L’Ermetismo, più che una corrente poetica, è un atteggiamentodei poeti vissutidopo a finedeldannunzianesimo (negli annidela prima metàdel Novecento); esso ebbe il suo massimo splendore a Firenze fra il 1935 e il 1942 e subì ’influssodel Surrealismo francese. Per ’espansionedi questo movimento furono molto importanti e riviste come “Solaria frontespizio”.
La poesia ermetica è ricorrente nel ventennio fascista, anche per necessità, in un periodo in cui non si poteva conciliare un “impegno” con a ibertÔ. Nonostante fosse colocato in un’epoca storica piuttosto travagliata, esso non prese posizione nei confrontidel Fascismo.
Saba, Ungaretti, Quasimodo e (solo marginalmente) Montale rappresentanodegnamente questa corrente. Ungaretti sidistinsedagli altri per il suo uso continuodel’analogia edela similitudine.
L’Ermetismo prese questo nome probabilmentedala figura magico-misticadi Ermete trismegisto, consona ai temidominantidi questo movimento: ’oscurità, a caducitàdel’uomo, a parola assoluta e pura, a ricercadela realtà (gli ermetici erano ala ricercadi una realtà assoluta che non hanno mai trovato).
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788881810642
ISBN-10
8881810646
Titolo
Poesia ermetica. Ungaretti, Montale, Quasimodo
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2004
Pagine
336
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 16.00
Poesia ermetica. Ungaretti, Montale, Quasimodo L’Ermetismo, più che una corrente poetica, è un atteggiamentodei poeti vissutidopo a finedeldannunzianesimo (negli annidela prima metàdel Novecento); esso ebbe il suo massimo splendore a Firenze fra il 1935 e il 1942 e subì ’influssodel Surrealismo francese. Per ’espansionedi questo movimento furono molto importanti e riviste come “Solaria frontespizio”. La poesia ermetica è ricorrente nel ventennio fascista, anche per necessità, in un periodo in cui non si poteva conciliare un “impegno” con a ibertÔ. Nonostante fosse colocato in un’epoca storica piuttosto travagliata, esso non prese posizione nei confrontidel Fascismo. Saba, Ungaretti, Quasimodo e (solo marginalmente) Montale rappresentanodegnamente questa corrente. Ungaretti sidistinsedagli altri per il suo uso continuodel’analogia edela similitudine. L’Ermetismo prese questo nome probabilmentedala figura magico-misticadi Ermete trismegisto, consona ai temidominantidi questo movimento: ’oscurità, a caducitàdel’uomo, a parola assoluta e pura, a ricercadela realtà (gli ermetici erano ala ricercadi una realtà assoluta che non hanno mai trovato).