Scritti. "Pur perseguendo senza tregua nella sua fatica di Sisifo in quell'atelier
miserabile che era la tana da cui nemmeno il successo materiale
progressivamente sopravvenuto mai lo allontanò, Alberto Giacometti non era
comunque un taciturno. Non lo sentii forse dire una volta che gli sarebbe
stato indifferente essere ridotto allo stato di uomo-tronco senza braccia né
gambe purché lo si posasse sul caminetto dall'alto del quale avrebbe potuto
continuare a discutere con gli amici nella stanza in cui si sarebbero trovati
riuniti? [...] Conversatore impenitente come altri sono ferventi giocatori di
carte o di scacchi, Giacometti non era meno portato al soliloquio come
testimoniano, redatte in quella lingua francese che ben più dell'italiano
dialettale del suo cantone originario dei Grigioni va considerata la matrice
del suo pensiero di uomo maturo, le note sparse in numerosi taccuini in cui le
si trova gettate come per caso, senza che nulla possa far pensare a un diario
che l'interessato avrebbe ritenuto utile tenere. [...] La mente costantemente
desta e la mano sempre attiva, Giacometti non smetteva mai di coprire di
scarabocchi le cose più diverse che si trovavano alla sua portata: tovaglie di
carta di ristoranti senza pretese, margini di libri della "Sèrie noire", fino
ai muri decrepiti del suo atelier. Come se avesse voluto vivificar tutto con
il suo segno e non soltanto produrre per l'altrui sguardo atemporale immagini
a tre o a sole due dimensioni." (Dallo scritto di Michel Leiris)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788884162007
ISBN-10
8884162009
Titolo
Scritti
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
359
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili