Cortocircuito. Nel nostro paese le città, le campagne, le fabbriche e lentamente anche gli
uffici, stanno mutando volto. I figli degli immigrati ormai parlano italiano
come lingua madre e sono cittadini a tutti gli effetti, ma l'Italia non
accetta questa trasformazione, non l'ammette. Eppure senza "lo straniero" il
paese si fermerebbe per l'impossibilità di camminare con le sue sole gambe. E
in corso una commistione di etnie, culture, lingue, punti di vista e religioni
che ci mette in discussione, spesso in crisi, e di frequente ci spaventa. Ma
ci arricchisce. Viviamo un vero e proprio "Cortocircuito" in cui rifiutiamo di
riconoscere quanto la nostra storia sia ormai indissolubilmente legata con le
loro storie: quella di Dinesh Singh, indiano del Punjab che dismette il
turbante per il casco da motociclista; quella delle giovani badanti Gema e
Salima - una filippina e una turca - protagoniste di due tragici incidenti; o
ancora lo strano matrimonio dell'ucraina Varvara con il quasi novantenne
signor Castelli; senza dimenticare il guaio combinato dallo stentatissimo
italiano della filippina Emely e il disastro provocato dagli operai rumeni
quando, per riscaldare la gelida baracca in cui abitano, si collegano alla
rete elettrica... Il nuovo libro di Elena Gianini Belotti è un affresco di una
realtà che coinvolge tutti, che lo si voglia o no. Un libro che sa tradurre un
presente fluido e spesso rimosso.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788817027236
ISBN-10
8817027235
Titolo
Cortocircuito
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
162
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00