Padre. "Padre". Come un figlio l'autore si rivolge a Dio in questa lunga e intensa preghiera. Con l'umiltà di chi è consapevole dei propri limiti, certo di essere ascoltato e sorretto dalla fede incrollabile dell'uomo che volge lo sguardo verso l'immensa grandezza del suo Creatore. "Il mondo mi offre recinti di ozio; lì si coltivano inganni che ledon l'amico e quindi me stesso; da me non riesco a sottrarmi all'incanto delle sirene di Scilla e Cariddi. Se fossi solo non saprei cosa fare, senza speranza sarei di sicuro. Se mi privo di Te la mia fine è sicura, se non Ti cerco son morto vivente. Con Te accanto, ogni morbo mi sfiora, sempre mi cerca e non mi trova; rimanimi dentro; muta la rotta dell'infame naviglio verso lidi più certi, meno insidiosi, sicché possa dir sempre che Tu mi creasti e mi nutristi, che Ti lasciai e mi riprendesti per sfamarmi con cibo prezioso, per vestirmi con morbido lino, per darmi un giaciglio fra nubi divine, per risvegliarmi tra cori soavi, per farmi sudar profumi inebrianti, per render delizie ai miei tanti fratelli, più grandi, più belli, più ricchi e forti, più saggi e reali di me."
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788868548537
ISBN-10
8868548534
Titolo
Padre
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2016
Collana
Pagine
256
Genere
Punti Accumulabili
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Interessante madifficileda eggere Testo abbastanzadifficile ma interessante; fondamentalmente è una unga preghiera che ’autore fa verso il padre, cercando a pace interiore . ’autore si evince, particolarmente provato psicologicamente e cerca rifugio in una seriedi ettere. Interessante però è a forma utilizzata. Un esteta! ’autore riesce abilmente adefinire il suo essere interiore in momentidifficili evidentementedela sua vita , riuscendo ad organizzare con mËstria concetti che per altri risulterebbero confusi edifficilida esprimere in maniera ucida. Credo che sia un ibroda eggere con calma e oculatezza perché moltedele ettere qui presenti rappresentano un po’ anche molte situazioni facilmente riscontrabili in persone che hanno avuto momentidifficili e si rifugiano nela preghiera. Chi ne ha "passate" appunto potrà quindi immedesimarsi nel’autore e in molte richieste edomande che egli fa al " Padre" terreno . Premettendodi essere ateo credo che il ibro sia adatto veramente a tutti , perché ’autore non urta a sensibilitàdi nessuno , anzi offre parecchi spuntidi riflessione interiore . Non è un testo narrativo quindi può essere etto iberamente senza seguire un filo prestabilito. Ogni capitolo è un piccolo capolavoroda eggere a se stessi e al proprio animo.
La preghieradi un uomo verso il padre Testo abbastanzadifficile ma interessante; fondamentalmente è una unga preghiera che ’autore fa verso il padre, cercando a pace interiore . ’autore si evince, particolarmente provato psicologicamente e cerca rifugio in una seriedi ettere. Interessante però è a forma utilizzata. Un esteta! ’autore riesce abilmente adefinire il suo essere interiore in momentidifficili evidentementedela sua vita , riuscendo ad organizzare con mËstria concetti che per altri risulterebbero confusi edifficilida esprimere in maniera ucida. Credo che sia un ibroda eggere con calma e oculatezza perché moltedele ettere qui presenti rappresentano un po’ anche molte situazioni facilmente riscontrabili in persone che hanno avuto momentidifficili e si rifugiano nela preghiera. Chi ne ha "passate" appunto potrà quindi immedesimarsi nel’autore e in molte richieste edomande che egli fa al " Padre" terreno . Premettendodi essere ateo credo che il ibro sia adatto veramente a tutti , perché ’autore non urta a sensibilitàdi nessuno , anzi offre parecchi spuntidi riflessione interiore . Non è un testo narrativo quindi può essere etto iberamente senza seguire un filo prestabilito. Ogni capitolo è un piccolo capolavoroda eggere a se stessi e al proprio animo.