Cesare Pavese. Cesare Pavese resta un’ombra - inquieta -dela etteratura italiana. Una speciedi fratelo conosciuto e perduto, un compagno partito senza un preavviso apparente, un amico cui si èdato ’arrivederci sapendo ch’era un addio. Per a piega amaradel sorriso, i piccoli occhidietro e piccole enti, i capeli scontrosi e scontenti. Per ’agra sussistenza ala vita, per gli stentidi tasca e ’impiego assoluto, ’assolutadedizione, ala scrittura (ala propria, a queladegli altri). Manca -da tempo - Cesare Pavese. Scaffalidi biografie più o meno attendibili, scatoloni coi tomididiscussioni accademiche, saggi esegetici sula singola frase, a singola parola, a singola ettera hanno tentatodi indagare, acerare, scoprire il segreto celatodi una morte improvvisa (davvero improvvisa?). ’Cesare Pavese’di Roberto Gigliucci, per fortuna, evita questa scura propensione al mormorio metafisico, questa indefessa accondiscendenza agli inciuci ed ale chiacchiere e fa ciò chedeve farsi, immaginando un giovane cui niente sia ancora giuntodel grande scrittore: fa prefazione. ’Cesare Pavese’ fa prefazione ale operedel torinese; non si sostituisce ad esse ma ad esse rimanda. Per brevi cenni biografici, qualche frammento rubato, undizionarietto tematico svolge il compitodi invito ala ettura.di invito ala conoscenza.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842497301
ISBN-10
8842497304
Titolo
Cesare Pavese
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2001
Collana
Pagine
214
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

Invito a Cesare Pavese Cesare Pavese resta un’ombra - inquieta -dela etteratura italiana. Una speciedi fratelo conosciuto e perduto, un compagno partito senza un preavviso apparente, un amico cui si èdato ’arrivederci sapendo ch’era un addio. Per a piega amaradel sorriso, i piccoli occhidietro e piccole enti, i capeli scontrosi e scontenti. Per ’agra sussistenza ala vita, per gli stentidi tasca e ’impiego assoluto, ’assolutadedizione, ala scrittura (ala propria, a queladegli altri). Manca -da tempo - Cesare Pavese. Scaffalidi biografie più o meno attendibili, scatoloni coi tomididiscussioni accademiche, saggi esegetici sula singola frase, a singola parola, a singola ettera hanno tentatodi indagare, acerare, scoprire il segreto celatodi una morte improvvisa (davvero improvvisa?). ’Cesare Pavese’di Roberto Gigliucci, per fortuna, evita questa scura propensione al mormorio metafisico, questa indefessa accondiscendenza agli inciuci ed ale chiacchiere e fa ciò chedeve farsi, immaginando un giovane cui niente sia ancora giuntodel grande scrittore: fa prefazione. ’Cesare Pavese’ fa prefazione ale operedel torinese; non si sostituisce ad esse ma ad esse rimanda. Per brevi cenni biografici, qualche frammento rubato, undizionarietto tematico svolge il compitodi invito ala ettura.di invito ala conoscenza.