I normali. Professione cavia. Billy Shine ha ventotto anni; si è laureato a Harvard; vive a New York con la
sua ragazza, Sally; ha dei genitori iperansiosi, è disoccupato, nonostante il
suo brillante titolo di studio, e pieno di debiti. Preso dalla disperazione,
accetta di fare la cavia umana in un programma di ricerca medica,
sottoponendosi alla sperimentazione di nuovi farmaci. Superati tutti i test e
i colloqui preliminari, Billy parte senza avvertire nessuno per Albany, dove
in una lussuosa cllnica i poveretti come lui vengono sottoposti a esami,
analisi e prove di vario genere. Nella clinica-laboratorio, Billy passa le
giornate fra tv, pasti in comune, chiacchiere senza senso, esami del sangue.
Frequenta Gretchen, una ragazza di cui si innamora (ma non sa se è solo un
effetto del farmaco che assume, che aumenta il desiderio sessuale) e il dottor
Honeysack (ideatore di un metodo di ibernazione rapido per le vittime di gravi
incidenti che, così "bloccate" per alcune ore, possono essere portate al
pronto soccorso con maggiori speranze di sopravvivenza). Rattristato dai
tradimenti di Gretchen, Billy accetta la proposta di Honeysack: si farà
ibernare, rischiando la vita, in cambio di una forte somma di denaro. Le cose
andranno bene, ma non del tutto...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845259210
ISBN-10
8845259218
Titolo
I normali. Professione cavia
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
489
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50
Lasciate perdere Il ibro è interessante come a cura ad un’unghia incarnita. Viene spacciato come romanzo umoristico ed è invecedi una noia edi uno squalore conturbanti. ettura consigliata solo a chi si sente talmente mediocreda aver bisognodi eggere che al mondo esiste qualcuno più mediocredi ui, il protagonistadel romanzo. 18,50 € si possono spendere per etture più amene e interessanti.