Sei mesi, sette giorni. E il 1943 e Sigrid Schrüder lavora come stenografa in una Berlino abitata
quasi esclusivamente da donne. Mentre il marito è al fronte, si barcamena tra
coprifuoco e razionamenti, convive paziente con la suocera che la odia, e non
batte ciglio di fronte alle crescenti brutalità del regime nazista. A tutti
gli effetti una moglie ariana modello, se non fosse che, dietro questa
facciata impassibile, si cela una Sigrid ben diversa. Una donna dalla doppia
vita. Sigrid ama rifugiarsi nel buio di un cinema: unica via di fuga possibile
dalla routine immutabile e dallo squallore della realtà. Ma anche l'unico modo
che ha per rivivere un ricordo: quello di un uomo incontrato proprio in quel
cinema e capace in poco più di sei mesi di farle riscoprire la passione,
spenta da anni di matrimonio. Una passione cui la donna non aveva saputo
rinunciare nemmeno quando aveva scoperto che l'amante era ebreo. Nemmeno
quando l'aveva coinvolta in traffici illeciti. Ora lui è svanito
apparentemente nel nulla, ma Sigrid non è più la stessa. Come se avesse
finalmente aperto gli occhi di fronte all'orrore circostante. E quando viene a
conoscenza di una rete clandestina di tedeschi che offrono rifugio agli ebrei,
Sigrid capisce che non le è più concesso girarsi dall'altra parte. Dovrà
decidere da che parte stare, in un mondo in cui il discrimine tra giusto e
sbagliato è sempre più labile e in cui anche la scelta più banale di una
persona comune può sancire la vita o la morte di molte altre.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856626896
ISBN-10
8856626896
Titolo
Sei mesi, sette giorni
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Pagine
472
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 19.00