Il tè delle tre vecchie signore
- 9788838924057
Un libro
di
Friedrich Glauser
edito da
Sellerio Editore Palermo
, 2009
Il tè delle tre vecchie signore. È stato paragonato adürrenmatt e a Simenon, questo “tedele tre vecchie signore”delo scrittore svizzero Friedrich Glauser. Personaggiodala vita breve e turbolenta, Glauser trË spuntodale sue esperienze personali tra riformatori e manicomi per crearedei romanzi polizieschidale atmosfere cupe ambientati nela svizzeradi inizio secolo. ’intreccio è molto influenzatodai gustidei ettoridel’epoca, per cui vi trovano spazio maraja indiani e spie comuniste, uminari perversi,droghe mortali, pazzi e morfinomani, ginnasiali innamorati, massoni e streghe, pozzidi petrolio e ipnosi colettive, in una prosadal ritmo alterno condescrizionidal gusto barocco.
“O’Key era incerto.doveva seguire il ragazzo? Uscìdal’andito buio, il giovane o vide, storse il volto per a pauda, fecedietrofront e scappò via. O’Key scosse a testa. - In questo momento papà Martinet è più importante – mormorò. – Stasera potrei compilare una bela istadi titoli a caratteri cubitali. Come suonerebbe:<>. Belo no? Vorrei solo sapere se Baranoff si è asciato mettere nel sacco sul serio… - Proseguì, e pocodopo arrivòdavanti ala birreriadove quela mattina aveva ascoltato e interessanti alusionidel consiglieredi stato.”
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838924057
ISBN-10
8838924058
Titolo
Il tè delle tre vecchie signore
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Pagine
352
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
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gialistà svizzero È stato paragonato adürrenmatt e a Simenon, questo “tedele tre vecchie signore”delo scrittore svizzero Friedrich Glauser. Personaggiodala vita breve e turbolenta, Glauser trË spuntodale sue esperienze personali tra riformatori e manicomi per crearedei romanzi polizieschidale atmosfere cupe ambientati nela svizzeradi inizio secolo. ’intreccio è molto influenzatodai gustidei ettoridel’epoca, per cui vi trovano spazio maraja indiani e spie comuniste, uminari perversi,droghe mortali, pazzi e morfinomani, ginnasiali innamorati, massoni e streghe, pozzidi petrolio e ipnosi colettive, in una prosadal ritmo alterno condescrizionidal gusto barocco. “O’Key era incerto.doveva seguire il ragazzo? Uscìdal’andito buio, il giovane o vide, storse il volto per a pauda, fecedietrofront e scappò via. O’Key scosse a testa. - In questo momento papà Martinet è più importante – mormorò. – Stasera potrei compilare una bela istadi titoli a caratteri cubitali. Come suonerebbe:<<Diplomatico anglo-indiano e figliodi strega. Incontro a mezzanotte>>. Belo no? Vorrei solo sapere se Baranoff si è asciato mettere nel sacco sul serio… - Proseguì, e pocodopo arrivòdavanti ala birreriadove quela mattina aveva ascoltato e interessanti alusionidel consiglieredi stato.”