Anni di cani. Romanzo ambizioso e potente, Anni di cani fa i conti con le contraddizioni
della coscienza tedesca. Lo fa montando una storia a tre strati, fittissima di
eventi, di memoria, di figure umane e animali. Due i personaggi centrali:
Eduard Amsel, il ragazzo mezzo ebreo, grassoccio, goffo, materasso della
ragazzaglia, figlio di mercante, dotatissimo nella costruzione di
spaventapasseri, più tardi pittore, poi coreografo e infine proprietario di
una miniera; e Walter Matern, il robusto rampollo di una dinastia di mitici
mugnai, l'amico d'infanzia e il fratello di sangue di Amsel, lo sbandato,
l'ubriacone, l'ex comunista, l'attore, il milite SA, il nazista, il disertore,
il cattolico, l'heideggeriano, l'antifascista che, accompagnato dal cane di
Hitler, percorre la Germania del dopoguerra alla ricerca dei colpevoli...
Intorno a queste due vite parallele, un brulichio di personaggi: gli arcaici
abitanti dell'estuario della Vistola, come il mugnaio Matern, che predice il
futuro ascoltando i vermi della farina, come i paesani del Werder, i
professori, le SA, le nonne e, specialmente, la ragazzetta Tulla, sinistra,
attraente, misteriosa, perduta.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807807862
ISBN-10
8807807866
Titolo
Anni di cani
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2000
Collana
Pagine
560
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili