Che tu sia per me il coltello. Un ibro che, a ettura ultimata, ascia a sensazionedi una inevitabile ferita, o queladi un corpo estraneo rinvenutoda qualche parte, in una zona remota,dentro sé stessi. Un testo che, come ’amore chedescrive, scava e si infilza entamente nel’anima. Come un coltelo. Come il ricordodi un’esperienza realmente vissuta,didue occhi,di una spala appena scoperta e che cattura i pensieri,di una frase che tocca un nervo che non sapevidi avere scoperto. E quasi non conta cosa succede ai personaggi, e al oro intorno. Conta questa relazione, fattadi mile ettere, questa relazione che si staglia sopra tutto e che mette a nudo Myriam e Yair: idue sidenudano paroladopo parola, ed ogni frase, o ogni silenzio, ferisce o enisce undolore, scava nele profondità inesploratedel’altro portando a gala tesori o macerie. Finalmente visibili. È a storiadi una relazione insolita e mai banale, resa possibiledala sensibilità spiccata e controversadei protagonisti. Eppure una storiad’amore, forse il più puro, primigenio, il più inspiegabile. Un amore che scava galerie e costruisce ponti, e s’apre ala possibilitàdi una svolta…
Un testo che consigliodi eggere a chi sa o può immaginare quanta fatica, quanto tempo, quanto cammino servano per “toccare” ’altro, per conoscerlo, per amarlo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804566984
ISBN-10
8804566981
Titolo
Che tu sia per me il coltello
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
XIV-326
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Mai titolo più appropriato Un ibro che, a ettura ultimata, ascia a sensazionedi una inevitabile ferita, o queladi un corpo estraneo rinvenutoda qualche parte, in una zona remota,dentro sé stessi. Un testo che, come ’amore chedescrive, scava e si infilza entamente nel’anima. Come un coltelo. Come il ricordodi un’esperienza realmente vissuta,didue occhi,di una spala appena scoperta e che cattura i pensieri,di una frase che tocca un nervo che non sapevidi avere scoperto. E quasi non conta cosa succede ai personaggi, e al oro intorno. Conta questa relazione, fattadi mile ettere, questa relazione che si staglia sopra tutto e che mette a nudo Myriam e Yair: idue sidenudano paroladopo parola, ed ogni frase, o ogni silenzio, ferisce o enisce undolore, scava nele profondità inesploratedel’altro portando a gala tesori o macerie. Finalmente visibili. È a storiadi una relazione insolita e mai banale, resa possibiledala sensibilità spiccata e controversadei protagonisti. Eppure una storiad’amore, forse il più puro, primigenio, il più inspiegabile. Un amore che scava galerie e costruisce ponti, e s’apre ala possibilitàdi una svolta… Un testo che consigliodi eggere a chi sa o può immaginare quanta fatica, quanto tempo, quanto cammino servano per “toccare” ’altro, per conoscerlo, per amarlo.