Prima del blu. "Babbo a ottobre c'era l'uva e rubava l'uva ai contadini... e quello era il
pranzo. Era un bimbo allegro e scapestrato, ma ora ha perso il filo. Si guarda
spesso i piedi e ci s'incazza. Ma non è mica colpa dei piedi, secondo me, se
gli sfugge i pensieri. Ogni tanto mi sorride, ma non serve... Allora io, gli
sorrido anch'io. Bisognerebbe saperle prima certe cose, potere scegliere un
periodo e dire, io mi fermo qui, mi ci sistemo, qui mi piace. Fischietto in
bicicletta e ci rifletto, ma non serve... E una città piena di case, questa.
Piena di piatti da riempire". E il 1920, il porto è animato dalla rivolta
operaia e la città (una Livorno brulicante di miseria e di ignoranza) si
prepara ad accogliere il Congresso che sancirà la nascita del Partito
Comunista d'Italia. Nicchero, ventenne, di nonno brasiliano con antenati
africani, un giorno riceve in regalo una chitarra da un misterioso
personaggio; l'amico Beppe del Bronx gli insegna qualche accordo, e questo è
quanto gli basta per diventare un grande musicista, che per vivere,
naturalmente, non suona: ruba... Dalle stradine di Livorno al lungomare, dal
cantiere ai favolosi sotterranei della città fra alcoliche effusioni d'amore e
pantegane... fino al colpo grosso: il furto in casa dei fascisti e quello
nell'albergo dei congressisti. Par condicio per Guantini, a parte qualche
fucilatella ai fascisti, ma quella per principio: la politica è un'altra e
peggiore cosa... (Valerio Nardoni)
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876063602
ISBN-10
8876063609
Titolo
Prima del blu
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2012
Collana
Pagine
160
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 12.00