Magari è anche bello. "Magari è anche bello" è il racconto asciutto e struggente di un addio.
Venticinque brevi capitoli narrano il tempo che separa l'annuncio della
malattia della madre dalla sua sepoltura in un anonimo cimitero di Berlino
est: un tempo lineare solo nello scandire il decorso del male. Il resto si
dispone su piani sfalsati che sovvertono l'andamento cronologico
convenzionale, creando un racconto dove tre generazioni si alternano. La prima
generazione è quella dei nonni materni, mezzo ebreo lui, scomparso nel nulla
mentre tenta di raggiungere la Palestina per sfuggire all'Olocausto, tedesca
lei che, finita la guerra, sposa un ex nazista convertito poi allo stalinismo.
La seconda generazione è quella della madre, Christiane, figlia non amata ma
donna appassionata e vitale, che dedica la vita al tentativo vano di
recuperare la propria identità di ebrea. La terza generazione è quella del
figlio, la voce narrante. Anche a lui non è dato riscoprire le proprie radici,
almeno non dentro i confini della Germania, divisa o riunificata poco importa.
L'elaborazione del lutto diventa così elaborazione non solo di una vita ma di
un intero passato storico, che si ricompone attraverso i ricordi dell'infanzia
e dell'adolescenza trascorsa in una DDR raccontata nel susseguirsi vorticoso
delle demolizioni e delle ricostruzioni, delle morti e delle rinascite, che
hanno segnato la storia recente della Germania.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788876417641
ISBN-10
8876417648
Titolo
Magari è anche bello
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
129
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 14.00