Bisanzio. Nel dibattito sulle radici dell'Europa, durante i lavori per la redazione del
trattato costituzionale, molti chiesero che il preambolo contenesse un
esplicito riferimento alla cristianità, mentre altri sostennero che l'Europa
aveva anche e soprattutto radici greche e romane. In realtà è esistito per
molti secoli un luogo in cui cristianesimo, romanità ed ellenismo hanno
formato uno straordinario impasto politico e culturale. Questo luogo è
l'Impero bizantino, lo Stato che ereditò l'autorità dell'Impero romano e fu
per molti secoli, insieme alla Cina, la maggiore potenza mondiale. Molto di
ciò che noi siamo e abbiamo, proviene da questo antenato. Bisanzio ci ha
trasmesso il culto della grande letteratura greca. Ha rielaborato e codificato
il diritto romano. Ha fermato l'invasione araba nel 678 e permesso in tal modo
all'Europa occidentale di sviluppare le proprie istituzioni. Ha convertito gli
slavi della penisola balcanica e i russi di Kiev. Ha creato le istituzioni
politiche e amministrative di quello che poteva considerarsi, nel momento del
suo maggiore fulgore, lo Stato moderno. Ha creato ed esportato in Occidente i
canoni dell'arte post-romana. Non vi sarebbero stati l'Umanesimo e la
riscoperta del mondo classico senza l'apporto degli studiosi bizantini. Non vi
sarebbe stato il Rinascimento se l'Italia non fosse stata pacificamente
invasa, dopo il 1453, dai profughi di Costantinopoli.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788879729222
ISBN-10
8879729225
Titolo
Bisanzio
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
470
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 22.60