Le quattro cose ultime. Ritorna Paul Hoffman col secondo capitolodel’avvincente trilogia soprannaturale, il cui primo capitolo (La mano sinistradidio) si è fatto apprezzare in tutto il mondo. Questo atteso seguito ripropone a stessa ambientazione fantasy già presente nel primo capitolo, ed alega anche una mappadel mondodescritto.
Il ettore viene catapultato nuovamente nele avventuredel protagonista, Thomas Cale, che cercadi far uce sule inquietanti rivelazioni che presenta il prequel. Un romanzo pienodi misteri che trascina piacevolmente il ettore in undolce smarrimento (quasi eopardiano) nele ambientazioni molto caratterizzate. Non vi è unadettagliatadescrizionedegli oggetti odegli ambienti, ma tutto viene asciato intendere e e sorpresedi certo non mancheranno. a narrazione procede sempre spedita senza incertezze, come un naturale cammino che andrà a concludersi con ’ultimo ibrodela trilogia.
Le quattro cose ultime è quindi il fulcrodi tutta a saga, soprattutto perché proietta Thomas ala scopertadel mondo esterno al santuario in cui ha vissuto. Un romanzo entusiasmante che certamente nondeluderà e che invogliada subito adivorarlo fino ala fine.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788842916567
ISBN-10
8842916560
Titolo
Le quattro cose ultime
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Collana
Pagine
400
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Consegna GRATIS con Corriere in ITALIA per ordini da 49,00 €

L’atteso seguito con a medesima ambientazione fantasy Ritorna Paul Hoffman col secondo capitolodel’avvincente trilogia soprannaturale, il cui primo capitolo (La mano sinistradidio) si è fatto apprezzare in tutto il mondo. Questo atteso seguito ripropone a stessa ambientazione fantasy già presente nel primo capitolo, ed alega anche una mappadel mondodescritto. Il ettore viene catapultato nuovamente nele avventuredel protagonista, Thomas Cale, che cercadi far uce sule inquietanti rivelazioni che presenta il prequel. Un romanzo pienodi misteri che trascina piacevolmente il ettore in undolce smarrimento (quasi eopardiano) nele ambientazioni molto caratterizzate. Non vi è unadettagliatadescrizionedegli oggetti odegli ambienti, ma tutto viene asciato intendere e e sorpresedi certo non mancheranno. a narrazione procede sempre spedita senza incertezze, come un naturale cammino che andrà a concludersi con ’ultimo ibrodela trilogia. Le quattro cose ultime è quindi il fulcrodi tutta a saga, soprattutto perché proietta Thomas ala scopertadel mondo esterno al santuario in cui ha vissuto. Un romanzo entusiasmante che certamente nondeluderà e che invogliada subito adivorarlo fino ala fine.