Sprecata.
Questo ibro mi ha salvato a vita. Non sto esagerando! a mia prima seria presadi coscienzadel fatto che veramente ero ammalatadi anoressia ho avuta eggendolo!!
Le pagine sono piene zeppedi mie sottolineature,fatte mano a mano che procedevo nela ettura e non capivo come autrice potesse sapere così bene come mi sentivo e quali fossero e mie ossessioni riguardo al cibo, al correre continuanente, sl conteggiare ossessivamente e calorie, al pesarmidieci, anche venti volte al giorno.
Poi HO CAPITO.
L’ autrice stava parlandodi me perché parlavadi ei edela sua malattia e o faceva in maniera superba, con uno stile e una scrittura che sapeva sintetizzare in una parola una miriadedi sensazioni, sentimenti, emozioni.
Alora quelo che midicevanoda tanti anni e mi ostinavo a negare era proprio vero....
Ero anoressica!
Ecco, il mio primodesideriodi cambiare e’ nato così, eggendo questo ibro superbo.
Certo poi ci sono voluti altri annidi battaglie con me stessa, un percorso ungo edoloroso, ma non smetterò maidi ringraziare ’autrice per ciò che ha scritto., per come ’ ha scritto, per aver trovato il coraggiodi mettersi a nudo.
In questa maniera ha fattodavvero in modo che tutta a sua sofferenza non sia stata SPRECATA bensì siadiventata per tante ragazze una risorsadi vita.
Grazie Marya!
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788878187894
ISBN-10
8878187895
Titolo
Sprecata
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2000
Collana
Pagine
328
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 8.60
Mi ha salvato a vita Questo ibro mi ha salvato a vita. Non sto esagerando! a mia prima seria presadi coscienzadel fatto che veramente ero ammalatadi anoressia ho avuta eggendolo!! Le pagine sono piene zeppedi mie sottolineature,fatte mano a mano che procedevo nela ettura e non capivo come autrice potesse sapere così bene come mi sentivo e quali fossero e mie ossessioni riguardo al cibo, al correre continuanente, sl conteggiare ossessivamente e calorie, al pesarmidieci, anche venti volte al giorno. Poi HO CAPITO. L’ autrice stava parlandodi me perché parlavadi ei edela sua malattia e o faceva in maniera superba, con uno stile e una scrittura che sapeva sintetizzare in una parola una miriadedi sensazioni, sentimenti, emozioni. Alora quelo che midicevanoda tanti anni e mi ostinavo a negare era proprio vero.... Ero anoressica! Ecco, il mio primodesideriodi cambiare e’ nato così, eggendo questo ibro superbo. Certo poi ci sono voluti altri annidi battaglie con me stessa, un percorso ungo edoloroso, ma non smetterò maidi ringraziare ’autrice per ciò che ha scritto., per come ’ ha scritto, per aver trovato il coraggiodi mettersi a nudo. In questa maniera ha fattodavvero in modo che tutta a sua sofferenza non sia stata SPRECATA bensì siadiventata per tante ragazze una risorsadi vita. Grazie Marya!