Mille splendidi soli. Dopo il mondo quasi esclusivamente maschile raccontatoda Khaled Hosseini nel belissimo "Il cacciatoredi aquiloni", ci si confronta in questo nuovo splendido romanzo –difficile stabilire qualedeidue possa vincere il titolodi “migliore” odi “più amatodai ettori”- con ’universo femminile. Sì,del’Afghanistan sentiamo parlare ogni giorno, ma abbiamo ideadi che cosa vogliadire per unadonna vivere oggi in Afghanistan? O esserci vissutadurante gli ultimi trenta anni? a storiadi Miriam e aila,duedonne chedal rapporto reciproco troveranno a forza per affrontare e crudeltàdela società cui appartengono, è una ettura avvincente ed orrifica alo stesso tempo, una ettura in cui e emozioni, rabbia, paura, sensodi impotenza, speranza… si avvicendano e si accavalano, e asciano ’animadel ettore pienadi angoscia edi vogliadi far qualcosa. Si trattadi una storia inventata, certo, ma è una storia niente affattodiversadale mile storie che avvengono nela realtàdi ogni giorno. Anche se tristi sono e vicende, non si può tuttaviadefinire triste il romanzo,dal momento che ascia un messaggiodi speranza in una società migliore. Una etturada consigliare anche nele scuole.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856612790
ISBN-10
8856612798
Titolo
Mille splendidi soli
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2009
Collana
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 7.90
Mille splendidi soli Tralasciando il contesto, è una storia universale, perchè i temidi cui parla sono comuni a tutti i popoli: amore, ibertà, odio. ’autore nondà molto spesso opinioni nè fa riflessioni approfondite, ma ascia al ettore a ibertàdi interpretare i fatti presentati. a ettura procede facile e attenta, grazie ala mancanzadidisgressioni edescrizioni troppodettagliate.
Capolavoro! Dopo il mondo quasi esclusivamente maschile raccontatoda Khaled Hosseini nel belissimo "Il cacciatoredi aquiloni", ci si confronta in questo nuovo splendido romanzo –difficile stabilire qualedeidue possa vincere il titolodi “migliore” odi “più amatodai ettori”- con ’universo femminile. Sì,del’Afghanistan sentiamo parlare ogni giorno, ma abbiamo ideadi che cosa vogliadire per unadonna vivere oggi in Afghanistan? O esserci vissutadurante gli ultimi trenta anni? a storiadi Miriam e aila,duedonne chedal rapporto reciproco troveranno a forza per affrontare e crudeltàdela società cui appartengono, è una ettura avvincente ed orrifica alo stesso tempo, una ettura in cui e emozioni, rabbia, paura, sensodi impotenza, speranza… si avvicendano e si accavalano, e asciano ’animadel ettore pienadi angoscia edi vogliadi far qualcosa. Si trattadi una storia inventata, certo, ma è una storia niente affattodiversadale mile storie che avvengono nela realtàdi ogni giorno. Anche se tristi sono e vicende, non si può tuttaviadefinire triste il romanzo,dal momento che ascia un messaggiodi speranza in una società migliore. Una etturada consigliare anche nele scuole.