Morte a Pemberley. Inghilterra, 1803. Sono passati sei anni da quando Elizabeth e Darcy hanno iniziato la loro vita insieme nella splendida tenuta di Pemberley. Elizabeth è felice del suo ruolo di padrona di casa ed è madre di due bellissimi bambini. La sorella maggiore Jane, cui lei è legatissima, vive nelle vicinanze insieme al marito Charles, vecchio amico di Darcy, e il suo adorato padre, Mr Bennet, va spesso a farle visita. Ma in una fredda e piovosa serata d'ottobre, mentre fervono gli ultimi preparativi per il grande ballo d'autunno che si terrà il giorno successivo, l'universo tranquillo e ordinato di Pemberley viene scosso all'improvviso dalla comparsa di Lydia, la sorella minore di Elizabeth e Jane. In preda a una crisi isterica la giovane donna urla che suo marito, l'ambiguo e disonesto Wickham, non gradito a Pemberley per la sua condotta immorale, è appena stato ucciso proprio lì, nel bosco della tenuta. Di colpo, l'ombra pesante e cupa del delitto offusca l'eleganza e l'armonia di Pemberley, e i protagonisti si ritrovano loro malgrado coinvolti in una vicenda dai contorni drammatici.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804623281
ISBN-10
8804623284
Titolo
Morte a Pemberley
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
345
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 18.50
Morte a Pemberley Ammetto che sono sempre curiosa ogni volta che esce un nuovo sequeldi Orgoglio e Pregiudizio (il mio ibro preferito)di Jane Austen, questo perché mi piace scoprire cosa si sono inventati gli autoridopo il matrimoniodi izzie. Il problema sorge quando il sequel non riesce ad eguagliare il romanzo a cui si è ispirato, cosa che accade molto spesso quando si trattadi mostri sacridela etteratura come in questo caso. Se qualcuno non avesse etto Orgoglio e Pregiudizio, non abbiate timore perché ’autrice riassume tutto (le prime pagine in special modo e ulteriori cenni qua e à nele restanti pagine). La storia è ambientata alcuni annidopo il matrimoniodi izzie edarcy, hannodue figli e vivono felici a Pemberley (unadimora che improvvisamentediventa misteriosa e maledetta) fino a quando una sera ydia, mogliedi George Wickham, si presenta in piena crisi isterica gridando che il marito è morto nel bosco. Devo ammettere che mi aspettavo izzie edarcy vestire i pannidegli investigatori invece si imitano ad essere solodei testimonidegli eventi. Non ho mai etto nuladi P.D. James per cui non sapevo proprio cosa aspettarmi, ma sapendo che è conosciuta soprattutto per i suoi giali,devo ammettere che questo mi è sembrato alquanto banale. Senzadubbio si nota a sua esperienzadi scrittrice ma il romanzo risulta un po’ ento e poco coinvolgente nonostante sidiverta a forniredettagli che a Austen aveva tralasciato nel suo romanzo (per esempio o strano rapporto tra Wickham e Mrs Younge) e un colegamento con altri suoi romanzi. Inoltre,devo ammettere che ho stentato a riconoscere izzie (mancadi spirito e vivacità),darcy ma anche altri personaggi come il colonnelo Fitzwiliam. Consoliamoci col fatto che ’autrice era conscia che sarebbe statodifficile scrivere un sequeldi un romanzo come questo, però mi riservodi eggere qualche altro ibrodi P.D. James.