Persone perbene. I lettori scopriranno un inedito Jardin in questo libro. Sì, perché l'umorista
indiavolato che conosciamo ha lasciato per un istante il posto all'uomo nudo e
crudo, con un disagio che ha origine nella sua stessa famiglia. Una famiglia
compromessa, attraverso il nonno, con il regime filonazista di Vichy. II
disagio cresce, si fa rabbia al pensiero che il padre, l'amato "Zubial", per
reagire alla delusione insostenibile abbia rinunciato alla realtà, costruendo
una cattedrale di fantasie, scherzi e burle, nascondendo così, dietro uno
spesso velo di anticonformismo, la possibilità di ogni autocoscienza,
impedendosi di fare ammenda di fronte alle migliaia di ebrei perseguitati dal
suo medesimo padre. Il fatto è che il nonno di Jardin (il padre dello Zubial)
fu capo di gabinetto di Pierre Laval, il responsabile del regime di Vichy,
mandante della strage del Vel d'Hiv. E il dramma di chi collaborò
privilegiando la fedeltà allo Stato alle ragioni della giustizia. Questa è
dunque la storia di un segreto di famiglia, un ingombrante segreto che
Alexandre decide di svelare. E all'improvviso, la sua forza di narratore
cambia di segno, diventa un'arma affilata per scandagliare se stesso e i suoi,
specchiandosi forse per la prima volta nella grande storia europea, di cui
portiamo tuttora i segni nel corpo e nella mente. Un grande umorista diviene,
oggi, per noi, il pubblico ministero, pur sempre affascinante ed estroso, di
un suo privato tribunale della ragione.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788845272905
ISBN-10
8845272907
Titolo
Persone perbene
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
201
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 17.00