L'aquila. Una notte banale, una strada deserta, un giovane uomo, Maks, che esce di casa
per comprare un pacchetto di sigarette: ma poi inciampa. E il suo incubo
comincia. Perché un semplice ruzzolone si trasforma in un precipitare senza
fine, un abisso in cui Maks perde e riprende i sensi a fasi alterne,
scivolando nel vuoto fino a trovarsi in un altro luogo insieme ad altri
"decaduti" come lui: una sorta di paese fantasma in cui il silenzio e la
reticenza sembrano leggi da non infrangere mai. Un luogo di esilio, forse
politico, una specie di prigione all'aperto da cui soltanto si sa che sarà
impossibile evadere o fuggire. Ossessionato dal ricordo della fidanzata Anna,
Maks cerca un senso nella nuova realtà: lo aiutano i discorsi di un barista,
l'incontro con l'ingegner Dede Halo e soprattutto l'amore di un'altra Anna,
che forse potrebbe assisterlo nel trovare una via di uscita. E poi c'è il
misterioso zoo del paese: con il lupo, gli orsi, il ricordo del coccodrillo
morto, e specialmente l'aquila, l'uccello che sempre più occupa le fantasie
morbose e deliranti del protagonista. Il romanzo di Kadaré racconta una storia
angosciante e onirica con una scrittura fulmineamente tesa, sino a far
diventare il giovane Maks quasi il simbolo di qualcosa di molto più grande di
lui, l'emblema di una condizione di prigionia metafisica ed esistenziale;
mentre il suo incubo assume i contorni sempre più nitidi di un luogo noto, non
dissimile da un esilio, o un carcere, in cui tutti potremmo precipitare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788830424050
ISBN-10
8830424056
Titolo
L'aquila
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
93
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
€ 10.60