Pensieri lenti e veloci. Siamo stati abituati a ritenere che all'uomo, in quanto essere dotato di
razionalità, sia sufficiente tenere a freno l'istinto e l'emotività per essere
in grado di valutare in modo obiettivo le situazioni che deve affrontare e di
scegliere, tra varie alternative, quella per sé più vantaggiosa. Gli studi sul
processo decisionale condotti ormai da molti anni dal premio Nobel Daniel
Kahneman hanno mostrato quanto illusoria sia questa convinzione e come, in
realtà, siamo sempre esposti a condizionamenti - magari da parte del nostro
stesso modo di pensare - che possono insidiare la capacità di giudicare e di
agire lucidamente. Illustrando gli ultimi risultati della sua ricerca,
Kahneman ci guida in un'esplorazione della mente umana e ci spiega come essa
sia caratterizzata da due processi di pensiero ben distinti: uno veloce e
intuitivo (sistema 1), e uno più lento ma anche più logico e riflessivo
(sistema 2). Se il primo presiede all'attività cognitiva automatica e
involontaria, il secondo entra in azione quando dobbiamo svolgere compiti
che richiedono concentrazione e autocontrollo. Efficiente e produttiva, questa
organizzazione del pensiero ci consente di sviluppare raffinate competenze e
abilità e di eseguire con relativa facilità operazioni complesse. Ma può anche
essere fonte di errori sistematici (bias), quando l'intuizione si lascia
suggestionare dagli stereotipi e la riflessione è troppo pigra per
correggerla.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804627920
ISBN-10
8804627921
Titolo
Pensieri lenti e veloci
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2013
Collana
Pagine
550
Genere
Classificazione
Argomenti
Punti Accumulabili