D'acque dolci. Frida, ha appena ucciso il suo uomo, Eric, e sta per togliersi la vita. Tra
questi due momenti ripercorre le tappe salienti della sua vita, le cause del
suo gesto, la storia familiare e la condizione della donna nera e dei popoli
delle ex colonie rispetto agli ex colonizzatori. Frida è nata in Francia da
genitori immigrati, è studentessa a Parigi e conduce una vita in teoria
moderna, in realtà profondamente legata alle sue origini. Le violenze subite
da generazioni di donne suscitano una paura ancestrale che condiziona la sua
esistenza e la sua relazione con l'altro sesso. Sua madre l'ha costretta alla
negazione della propria fisicità, nel timore dell'uomo inaffidabile e
infedele, e nell'orrore per tutto ciò che è legato al sesso. Lei, dopo aver
sperimentato la libertà sessuale, conosce uno studente antillese, Eric, e
scopre con lui l'amore. Assieme potrebbero riscattarsi dal loro senso di
inferiorità e liberarsi dai rispettivi cliché. Decidono di fare un viaggio ad
Haiti, un'esperienza di ritorno in cerca di una nuova identità; ma la
situazione precipita e Frida rifiutando la passività della donna docile alle
frustrazion, si ribella all'ineluttabile destino femminile di vittima
dell'uomo.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788807720161
ISBN-10
8807720167
Titolo
D'acque dolci
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2008
Collana
Pagine
166
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili