Il clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. L'opera e la sua interpretazione
- 9788875920968
Un libro
di
Hermann Keller
edito da
Casa Ricordi
, 1991
Il clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. L'opera e la sua interpretazione. Hans von Bulow, pianista edirettored’orchestradela seconda metàdel’ottocento, riteneva il Clavicembalo Ben Temperatodi Bach il vecchio testamentodel pianoforte, mentre e Sonatedi Beethoven il nuovo testamento. Questo a confermadel fatto che nessun pianistadi stampo classico può esimersidal’approfondire non solo nela pratica quest’opera così rilevante. Questo testo, scrittoda unodei maggiori musicologidel novecento, èdiviso sostanzialmente indue parti. a prima parte è un’introduzione e tratta argomenti generalidel’opera, quali a sua genesi, a questionedelo strumento, e partidi una fuga,dinamica, fraseggio, ecc. a seconda parte prende in esame sistematicamente tutti i preludi e relative fughedeidue ibri, fornendo informazioni storiche,dettagli sugli spunti tematici, sula struttura compositiva, consigli sul’interpretazionedel brano in esame, correlazionidel preludio con a relativa fuga. Inoltre quando tratta e fughe espone chiaramente ’articolazionedela struttura e ’identificazionedegli elementi caratteristici, quali soggetto, controsoggetto ecc. Un testo che non può mancare nela bibliotecadi un pianista.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788875920968
ISBN-10
8875920966
Titolo
Il clavicembalo ben temperato di Johann Sebastian Bach. L'opera e la sua interpretazione
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1991
Collana
Pagine
208
Genere
Classificazione
Argomento
Punti Accumulabili
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Vecchio testamento Hans von Bulow, pianista edirettored’orchestradela seconda metàdel’ottocento, riteneva il Clavicembalo Ben Temperatodi Bach il vecchio testamentodel pianoforte, mentre e Sonatedi Beethoven il nuovo testamento. Questo a confermadel fatto che nessun pianistadi stampo classico può esimersidal’approfondire non solo nela pratica quest’opera così rilevante. Questo testo, scrittoda unodei maggiori musicologidel novecento, èdiviso sostanzialmente indue parti. a prima parte è un’introduzione e tratta argomenti generalidel’opera, quali a sua genesi, a questionedelo strumento, e partidi una fuga,dinamica, fraseggio, ecc. a seconda parte prende in esame sistematicamente tutti i preludi e relative fughedeidue ibri, fornendo informazioni storiche,dettagli sugli spunti tematici, sula struttura compositiva, consigli sul’interpretazionedel brano in esame, correlazionidel preludio con a relativa fuga. Inoltre quando tratta e fughe espone chiaramente ’articolazionedela struttura e ’identificazionedegli elementi caratteristici, quali soggetto, controsoggetto ecc. Un testo che non può mancare nela bibliotecadi un pianista.