Big Sur. Jackduluoz (pseudonimo usatoda Jack Kerouac per indicare sé stesso), in fugada un alcolismo che o stademolendo edala fama, ascia a sua casa vicino New York e si rifugia nela capanna a Big Surdel suo amico orenzo Monsanto (il poeta awrence Ferlinghetti) per trascorrervi un estate in solitudine.
Per tre settimane vive sobriamente, trËndo ispirazionedai suonidela natura edormendo sotto e stele, riuscendo a tenersi ontanodala sua vitadissoluta, ma, presoda un’improvvisa nostalgia per quest’ultima, torna a San Francisco.
L’incontro con alcuni vecchi amici, tra cui Cody Pomeray (ildean Moriartydi On the Road) ma, soprattutto, con amici occasionali e giovani bohémiens ansiosidi conoscere colui che vedono come il redei beatniks, o trascina in un turbinedi bagordi cheduluoz non riesce a tenere a freno.
Il Kerouac autore ed attore protagonistadi Big Sur é un Kerouac ormaidemolitodal’alcol e soffocatodal’immaginedi giovane bohémien alcolizzato che ’opinione pubblica gli ha affibbiato.
In Big Sur ’inquietudine che caratterizza il protagonista-autoredei ibridi Kerouac si trasforma in un grande gridodidolore, e a sua tradizionale prosa spontanea si copredi un velo malinconico.
Nela prima parte Kerouac sa regalare immagini intensedi pËsaggi ed emozioni ma, man mano che si prosegue nela ettura, emergono il suo tormento e i suoi impulsi autodistruttivi che, nele relazioni con gli altri,diventano sospetto e incapacità a ricambiare sentimenti. a narrazione si fa malinconica e ala fine ascia emergere ’ombra oscuradela morte.
Un ibro molto belo, capacedi coinvolgere emotivamente il ettore e in cui Kerouac conferma e notevoli capacità artistichedimostrate nele sue opere precedenti.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788804450894
ISBN-10
8804450894
Titolo
Big Sur
Autore
Editore
Data Pubblicazione
1998
Collana
Pagine
208
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Una notevole e malinconica operad’arte Jackduluoz (pseudonimo usatoda Jack Kerouac per indicare sé stesso), in fugada un alcolismo che o stademolendo edala fama, ascia a sua casa vicino New York e si rifugia nela capanna a Big Surdel suo amico orenzo Monsanto (il poeta awrence Ferlinghetti) per trascorrervi un estate in solitudine. Per tre settimane vive sobriamente, trËndo ispirazionedai suonidela natura edormendo sotto e stele, riuscendo a tenersi ontanodala sua vitadissoluta, ma, presoda un’improvvisa nostalgia per quest’ultima, torna a San Francisco. L’incontro con alcuni vecchi amici, tra cui Cody Pomeray (ildean Moriartydi On the Road) ma, soprattutto, con amici occasionali e giovani bohémiens ansiosidi conoscere colui che vedono come il redei beatniks, o trascina in un turbinedi bagordi cheduluoz non riesce a tenere a freno. Il Kerouac autore ed attore protagonistadi Big Sur é un Kerouac ormaidemolitodal’alcol e soffocatodal’immaginedi giovane bohémien alcolizzato che ’opinione pubblica gli ha affibbiato. In Big Sur ’inquietudine che caratterizza il protagonista-autoredei ibridi Kerouac si trasforma in un grande gridodidolore, e a sua tradizionale prosa spontanea si copredi un velo malinconico. Nela prima parte Kerouac sa regalare immagini intensedi pËsaggi ed emozioni ma, man mano che si prosegue nela ettura, emergono il suo tormento e i suoi impulsi autodistruttivi che, nele relazioni con gli altri,diventano sospetto e incapacità a ricambiare sentimenti. a narrazione si fa malinconica e ala fine ascia emergere ’ombra oscuradela morte. Un ibro molto belo, capacedi coinvolgere emotivamente il ettore e in cui Kerouac conferma e notevoli capacità artistichedimostrate nele sue opere precedenti.