I pochi. E il 10 maggio 1940. Alla Union Station di Los Angeles, due giovani aspettano
di partire. Sono nervosi, ma fanno di tutto per non darlo a vedere. Potrebbero
avere l'FBI alle cestole. Sono Andrew Mamedoff, giocatore d'azzardo e
donnaiolo incallito, e Eugene Red Toby, che fino a pochi giorni prima faceva
scorrazzare in aereo, sui cicli della California, i divi di Hollywood. Non
sono criminali. Sono solo ragazzi con la passione per il volo, ma quello che
stanno per fare è illegale, e potrebbe costar loro la galera e la nazionalità
americana. Stanno per violare la legge di neutralità, con cui l'anno prima gli
Stati Uniti si sono chiamati fuori dalla guerra in Europa. Nessun americano
può andare a combattere contro i nazisti. Ma Eugene e Andrew, e altri giovani
come loro, hanno capito che quella guerra non è così lontana come sembra, e
che le ombre che si stanno allungando oltreoceano avvinghieranno tutti. Per
questo hanno risposto all'appello di Sweeny, organizzatore di una rete
clandestina per il reclutamento di piloti da inviare sul fronte europeo,
attraverso un tortuoso e pericoloso tragitto. Mentre Andrew e Eugene salgono
sul treno, in Inghilterra Churchill, insieme all'incarico di Primo Ministro,
accetta di guidare il paese in un'impresa dall'esito incerto: fermare
l'avanzata nazista. E la Raf, l'aviazione britannica, ha bisogno anche dei
pochi civili americani disposti a tutto per partecipare alla battaglia che ha
salvato il mondo. Erano solo ragazzi, idealisti, coraggiosi e un po' pazzi...
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788838486555
ISBN-10
8838486557
Titolo
I pochi
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2011
Pagine
404
Genere
Classificazione
Tematica
Argomenti
Punti Accumulabili
€ 18.50