Quello che rimane. Deo spingeva il carretto della drogheria lungo l'ottantanovesima strada.
C'erano volte in cui si sentiva schiacciato dalla magnificenza dei palazzi di
quella zona di New York. Schiacciato e umiliato. Altre volte invece non badava
né agli edifici né alle persone, vedeva passare in rassegna la sua famiglia,
invece. Il sorriso timido di sua madre, e il fratello maggiore Antoine. Ma poi
la mente faceva un brutto giro e si ritrovava a guardare attraverso la
finestra di una capanna con il tetto bruciato. La famiglia a terra, senza
vita. Forse era per il suo nome che si era salvato. Deogratias, il nome che
sua madre gli aveva dato alla nascita quando erano entrambi sopravvissuti al
parto. I nomi sono importanti in Burundi. Come chiamarsi Tutsi, come lui, o
Hutu. Era fuggito da quell'orrore, aveva dovuto lasciare gli studi di medicina
e aveva fatto a piedi chilometri su chilometri. Quando sbarca in America, Deo
ha duecento dollari in tasca, nessuna conoscenza, nessun posto dove andare.
Per anni la sua casa è il Central Park, impara l'inglese sfogliando i
dizionari nelle librerie, fa i lavori più umili, condivide il poco che ha con
i compagni di strada. Però non si rassegna. Lotta per costruirsi, un pezzo
dopo l'altro una nuova vita, per diventare medico. E infine per tornare là
dove tutto è iniziato, alle radici dell'odio, per scendere, finalmente, a
patti con i ricordi, per restituire un po' della speranza che è riuscito a
conquistare.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788856611465
ISBN-10
8856611465
Titolo
Quello che rimane
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2010
Pagine
335
Genere
Classificazione
Tematica
Punti Accumulabili
€ 17.50