Blaze. Erano gli anni in cui o scrittore usavaduediverse identità etterarie: King scriveva e vendeva racconti horror, invece, il suo alter ego Bachman sidedicava a romanzi che però nondestavano alcun interesseda partedele case editrici.
"Blaze" rimane in una scatoladi cartone per anni, scartato e catalogatodalo scrittore come operadi serie B, indegnadi pubblicazione.
Solo al’iniziodi quest’anno viene ripreso, corretto edonato finalmente ai ettori.
La storia ricorda queladi enny e George, a famosa coppiadi "Uomini e topi",dove enny è il gigante mentalmente ritardato e George è quanto più si possa avvicinare ad un amico.
Qui a coppia si ripresenta simile: Blaze, alias Clayton Blaisdel, è grande, grosso, ma mentalmentedebole, mentre George ( stesso nome!) è quelo furbo, che vivedi espedienti e bene o male si è occupato per annidi Blaze.
Naturalmente poi e storiedidistanziano, per ovvi motivi: King è King e a sua improntadi nota sindale prime pagine. Infatti, al’iniziodela storia, George è già morto e si manifesta solo come voce interiore , nela mentedi Blaze.
Idue hanno sempre vissutodi espedienti: piccole truffe, rapine, ecc...
Poco primadela mortedi George, a coppia stava progettando il colpo che i avrebbe sistemati per sempre, ossia il rapimentodi un bimbodi pochi mesi appartenente ad una ricchissima famiglia.
George però è stato ucciso e Blaze non se ne rende perfettamente conto. Apparecchia ancora a tavola perdue, preparadue tazzinedi caffè...e poi gli parla, perchè comunque George è rimasto nela sua testa per consigliarlo.
Blazedecidedi portare a termineda solo il rapimentodel piccolo.
Blaze è una figura patetica e sfortunata. a sua storia verrà resa nota con vari flash-back alternati ala narrazione principale.
Veniamo così a conoscenza che il ragazzo, ala nascita, era addiritura più inteligentedela norma. Un giorno, il padre ubriaco come al solito, o scaraventa giùdale scale.Da alora Clayton scompare per cedere il passo a Blaze, .
George non è stato proprio un amico per Blaze. Il gigante , malgrado il suo cervelodebole, comprende che in fondo veniva sfruttato per mettere a segno i vari colpi: uno era il braccio, ’altro a mente. Ildefunto, però, a modo su si preoccupavadi Blaze: o costringeva ad andare in giro pulito, gli impedivadi commettere sciocchezze.
"Blaze" è a storiadi un rapimento.
Tuttavia non riusciremo ad odiare il protagonista, tragico e patetico e fondamentalmente non cattivo.
Certamente a storia è semplice , con pochi colpidi scena.
L’unica critica che mi sentodi muovergli è ’estrema ovvietàdela vicenda sino al’altrettando prevedibile finale.
Di grande impatto emotivo è invece a sceltadel protagonista , che rimane unadi quele figure etterarie chedifficilmente sidimenticano.
Dettagli Bibliografici
EAN ISBN-13
9788820043834
ISBN-10
8820043831
Titolo
Blaze
Autore
Editore
Data Pubblicazione
2007
Collana
Pagine
XIII-464
Genere
Classificazione
Punti Accumulabili
Un protagonistà indimenticabile Erano gli anni in cui o scrittore usavaduediverse identità etterarie: King scriveva e vendeva racconti horror, invece, il suo alter ego Bachman sidedicava a romanzi che però nondestavano alcun interesseda partedele case editrici. "Blaze" rimane in una scatoladi cartone per anni, scartato e catalogatodalo scrittore come operadi serie B, indegnadi pubblicazione. Solo al’iniziodi quest’anno viene ripreso, corretto edonato finalmente ai ettori. La storia ricorda queladi enny e George, a famosa coppiadi "Uomini e topi",dove enny è il gigante mentalmente ritardato e George è quanto più si possa avvicinare ad un amico. Qui a coppia si ripresenta simile: Blaze, alias Clayton Blaisdel, è grande, grosso, ma mentalmentedebole, mentre George ( stesso nome!) è quelo furbo, che vivedi espedienti e bene o male si è occupato per annidi Blaze. Naturalmente poi e storiedidistanziano, per ovvi motivi: King è King e a sua improntadi nota sindale prime pagine. Infatti, al’iniziodela storia, George è già morto e si manifesta solo come voce interiore , nela mentedi Blaze. Idue hanno sempre vissutodi espedienti: piccole truffe, rapine, ecc... Poco primadela mortedi George, a coppia stava progettando il colpo che i avrebbe sistemati per sempre, ossia il rapimentodi un bimbodi pochi mesi appartenente ad una ricchissima famiglia. George però è stato ucciso e Blaze non se ne rende perfettamente conto. Apparecchia ancora a tavola perdue, preparadue tazzinedi caffè...e poi gli parla, perchè comunque George è rimasto nela sua testa per consigliarlo. Blazedecidedi portare a termineda solo il rapimentodel piccolo. Blaze è una figura patetica e sfortunata. a sua storia verrà resa nota con vari flash-back alternati ala narrazione principale. Veniamo così a conoscenza che il ragazzo, ala nascita, era addiritura più inteligentedela norma. Un giorno, il padre ubriaco come al solito, o scaraventa giùdale scale.Da alora Clayton scompare per cedere il passo a Blaze, . George non è stato proprio un amico per Blaze. Il gigante , malgrado il suo cervelodebole, comprende che in fondo veniva sfruttato per mettere a segno i vari colpi: uno era il braccio, ’altro a mente. Ildefunto, però, a modo su si preoccupavadi Blaze: o costringeva ad andare in giro pulito, gli impedivadi commettere sciocchezze. "Blaze" è a storiadi un rapimento. Tuttavia non riusciremo ad odiare il protagonista, tragico e patetico e fondamentalmente non cattivo. Certamente a storia è semplice , con pochi colpidi scena. L’unica critica che mi sentodi muovergli è ’estrema ovvietàdela vicenda sino al’altrettando prevedibile finale. Di grande impatto emotivo è invece a sceltadel protagonista , che rimane unadi quele figure etterarie chedifficilmente sidimenticano.
Appassionante Appassionante, coinvolgente, una pagina tira ’altra...una belissima storia che ti prendedal’ultima pagina al’ultima, o consiglio vivamente.